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In Polonia lo stage, denominato staz, può indicare sia il tirocinio per studenti sia lo stage per neolaureati. Lo staz è obbligatorio all’interno del sistema di formazione professionale polacco e dura quattro settimane. Il tirocinio fa inoltre parte integrante del curriculum di alcuni percorsi universitari, dura minimo un mese e spesso non è pagato. Lo staz è inoltre sempre più utilizzato in Polonia come politica attiva del lavoro sia per i giovani disoccupati fino ai 25 anni sia per i laureati da non più di 12 mesi che non abbiano superato i 27 anni, in cerca di una prima esperienza professionale. Questo tipo di tirocinio sovvenzionato dal Governo polacco anche con l’aiuto del Fondo Sociale Europeo, con una borsa pari a circa 230 euro al mese (fra il 60 e il 65% dell’attuale salario minimo di 365 euro) può durare fino ad un anno: secondo dati recenti, circa l’80-90% dei giovani polacchi laurerati che hanno usufruito di questa opportunità hanno trovato lavoro dopo lo stage. Inoltre un buon numero di multinazionali con sede in Polonia utilizzano lo stage come un periodo di prova pagato alla stregua di un regolare contratto di lavoro per selezionare i migliori studenti soprattutto universitari. Ad esempio la PwC (PricewaterhouseCoopers International Limited – www.pwc.pl) propone, insieme al quotidiano polacco Gazeta Wyborcza, il concorso annuale “Vinci uno stage” aperto anche agli studenti medi e ai laureati fino ai 30 anni (www.grasz.pl). Gli stage nelle multinazionali, essendo sul mercato libero, sono aperti anche ai giovani UE, e la loro durata media varia da un minimo di 3 fino ad un massimo di 6/9 mesi. In genere uno dei requisiti richiesti agli stagisti stranieri è la conoscenza della lingua; inoltre per gli studenti la media dei voti gioca un ruolo molto importante in sede di selezione.
Camera di Commercio italiana in Polonia – ul. Kredytowa, 8 lok. 26 – PL-00-062 Warszawa
Nota:
Tratto dal Manuale dello Stage in Europa

Il termine prakse indica, in lingua lettone, sia il tirocinio che lo stage. Il prakse è curriculare e quindi obbligatorio sia all’interno del sistema di formazione professionale, sia nell’alta formazione tecnica propedeutica alle professioni regolamentate. L’Agenzia per i programmi internazionali per la gioventù, (www.jaunatne.gov.lv) vigilata dal Ministero dell’Istruzione e della Scienza, è invece responsabile dei tirocini transnazionali aperti anche ai giovani degli altri Paesi UE. L’Agenzia ha l’obiettivo di promuovere la mobilità e si occupa dell’organizzazione di tutti i tipi di stage; offre inoltre consulenze per la presentazione di progetti, dà informazioni ai giovani sulle loro possibilità in Europa e supporta lo scambio di esperienze. I tirocinanti sono studenti delle scuole superiori, studenti universitari, laureati disoccupati, giovani in difficoltà, ecc.. La durata dei tirocini è variabile a seconda della tipologia (se sono collegati agli studi in corso, se fanno parte di un determinato programma o progetto, se sono di volontariato, ecc.). Recentemente il tirocinio è stato utilizzato come politica attiva del lavoro dall’Agenzia statale per l’impiego (State Employment Agency – SEA) attraverso una serie di misure:
1. lavoro volontario con una borsa di studio mensile di 56 euro a partire dal 2011 per incrementare una serie di competenze nei giovani 18-24enni disoccupati;
2. pratica di lavoro per i giovani (Youth Work Practice – Jauniešu darba prakse) registrati come disoccupati fra i 18 ed i 24 anni con licenza elementare e media oppure diplomati e laureati, sovvenzionata con una borsa di 170 euro per un periodo variabile dai 6 ai 12 mesi;
3. tirocinio retribuito per le persone in stato di disoccupazione, anche di lunga durata. Questo periodo di formazione pratica prevede, a scelta, di lavorare utilizzando competenze ed abilità già acquisite prima della disoccupazione (quindi sempre nello stesso settore) oppure di imparare una nuova professione.
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Il tirocinio in Lettonia non ha una normativa a sé stante, ma è disciplinato, in quanto obbligatorio, attraverso una serie di procedure contenute nelle rispettive leggi sulla formazione professionale (1998) e sull’alta formazione tecnica (2000 e 2004) collegata alle professioni regolamentate. Ad esempio, per avviare un tirocinio curriculare nella formazione professionale serve un accordo tripartito fra il centro di formazione, lo stagista e l’azienda ospitante, all’interno del quale sono stabiliti i contenuti, la durata e i reciproci diritti e doveri (assicurazioni e quant’altro). Il tirocinante è seguito in azienda da un supervisor e dal provider dell’istituzione formativa, che insieme, compiono la valutazione finale dell’esperienza. La legislazione più recente in materia di tirocini è quella in favore degli stagisti lettoni disoccupati (Regolamento del Gabinetto dei Ministri n. 75 del 25 gennaio 2011).
Promotori
In Lettonia i promotori di tirocini sono le organizzazioni studentesche, le istituzioni formative e le istituzioni statali come l’Agenzia statale per l’impiego e l’Agenzia per i programmi internazionali per la gioventù, in accordo con le imprese ospitanti.
Documentazione richiesta
Per entrare in Lettonia (per tutti i cittadini dei Paesi UE) è sufficiente la carta di identità o il passaporto. Non è obbligatorio alcun visto di ingresso per soggiorni turistici e di affari la cui durata non superi i tre mesi. Per soggiorni prolungati, invece, è necessario avviare le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno entro il terzo mese.
Rimborso spese e investimento personale
Generalmente il tirocinio in Lettonia prevede un rimborso spese. Nel caso si tratti di Progetti di volontariato (EVS – European Volunteer Service) per i volontari sono compresi vitto, alloggio, copertura assicurativa e un’indennità per tutta la durata del progetto. In linea generale l’investimento personale previsto può ammontare intorno ai 300 euro.
Camera di Commercio e dell’Industria della Lettonia (LTRK – Latvijas Tirdzniecības un Rūpniecības Kamera) Krisjana Valdemara iela
35 – LV-1010 Riga – tel. 0037167225595/ fax 0037167820092
info@chamber.lv – www.chamber.lv/en

All’interno del sistema di formazione professionale finlandese, a cui si accede dopo i 16 anni in alternativa alla scuola superiore generalista, il tirocinio e obbligatorio, dura 3-4 mesi e non e remunerato. Per ottenere le qualifiche professionali di base o quelle specialistiche il sistema più utilizzato in Finlandia, parallelo a quello della formazione professionale, el’oppisopimuskoulutus, una sorta di contratto di apprendistato regolarmente pagato secondo il salario previsto nel settore in cui viene svolto, che permette di combinare il lavoro e gli studi teorici. In questo caso il tirocinio e chiamato oppisopimus (www.oppisopimus.net) e dura almeno 4 mesi. L’oppisopimuskoulutus e aperto ai giovani che abbiano compiuto i 15 anni, ma anche agli adulti che hanno già avuto esperienze nel mondo del lavoro e vogliono riqualificarsi. Per ottenere una qualificazione professionale di base, il contratto dura di solito dai 2 ai 3 anni; nel caso si tratti di formazione supplementare, la durata va dai 4 ai 12 mesi. Attualmente e possibile anche per i giovani UE fare un oppisopimus attraverso il programma Leonardo da Vinci: per informazioni si consulti la pagina webwww.hel.fi/hki/opev/en/Apprenticeship+training/International+exchanges. In Finlandia i tirocini sono ampiamente utilizzati nella maggior parte dei corsi universitari e sono obbligatori nelle scienze sociali, nella formazione, nella sanita e nei Politecnici, durano dai 2-3 fino ad un massimo di 6 mesi e sono pagati dai 500 ai 1000 euro al mese con una borsa di studio per i primi due mesi e dal datore di lavoro per i successivi mesi della durata del tirocinio. Inoltre la formazione sul posto di lavoro (on-the-job training at work place) vanta in Finlandia una pratica consolidata ed e un servizio offerto dagli Uffici per l’impiego e lo sviluppo economico (TE Offices) anche al giovane disoccupato UE regolarmente iscritto nei propri elenchi (si visiti il link www.mol.fi/mol/en/02_working/01_services/011_immigrant_client/index.jsp). A questo proposito il Governo finlandese ha lanciato di recente due nuove misure per agevolare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso tirocini sovvenzionati, la prima destinata agli under 25 senza qualificazione professionale, la seconda destinata ai giovani qualificati disoccupati sopra i 25 anni. La durata di questo tipo di tirocini va da un minimo di 6 ad un massimo di 12 mesi. E inoltre in fase di aggiornamento una misura presente fin dal 2005 nel sistema delle politiche attive finlandesi, chiamata Garanzia per i giovani (www.tem.fi/files/34273/Youth_guarantee.pdf), destinata ai ragazzi sotto i 25 anni e ai neolaureati con meno di 30, disoccupati da meno di tre mesi, che mette a loro disposizione, a seconda delle diverse esigenze, un lavoro, uno stage, un corso, ecc. (www.minedu.fi/OPM/Verkkouutiset/2012/10/youth_guarantee.html?lang=en).
Un punto di riferimento per i giovani finlandesi sulle opportunità di stage all’estero tramite l’Unione Europea e infine il CIMO . Centre for International Mobility (www.cimo.fi), un’organizzazione del Ministero dell’Educazione finlandese specializzata in servizi e progetti per la mobilita transnazionale, che fornisce anche ai giovani degli altri Paesi UE alcune informazioni a carattere generale sulle possibilità di formazione e stage in Finlandia. I tirocini promossi dal CIMO per gli studenti e i neolaureati finlandesi durano dai 2 ai 18 mesi e sono finanziati non solo dai vari programmi UE ma anche da borse di studio CIMO.
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Essendo parte integrante di un sistema di formazione sempre aggiornato, il tirocinio rappresenta una delle leve più utilizzate come politica attiva del lavoro e come tale e esplicitamente citato nelle leggi che regolano sia lo stesso sistema sia le politiche. In particolare:
1. la Legge 630/1998 e il Decreto 811/199841 hanno reso obbligatorio il tirocinio promosso all’interno del sistema di formazione professionale, propedeutico all’acquisizione delle rispettive qualifiche. Tali norme regolano anche la formazione in apprendistato. Nel 2005 una raccomandazione congiunta fra Stato, comuni e imprese ha sancito il valore fondante dell’apprendimento on the job e una più stretta collaborazione tra il sistema formativo professionalizzante e il mercato del lavoro;
2. il DL 352/2003 che disciplina i tirocini obbligatori promossi dai Politecnici finlandesi ne stabilisce la diversa durata secondo i rispettivi curricula. Gli studenti universitari in tirocinio, se pagati dall’azienda ospitante sottostanno alle leggi che regolano i contratti di lavoro. Il DL 794/2004, che norma invece l‘organizzazione delle Università finlandesi, cita i tirocini promossi all’interno dei corsi universitari triennali e specialistici rispettivamente come pratiche di lavoro per lo sviluppo professionale e tirocini professionalizzanti, Tuttavia il DL non stabilisce ne lo status giuridico del tirocinante, ne il regolamento o i contenuti del tirocinio.
3. la Legge 1295/2002 sul Servizio pubblico dell’impiego regola anche l’applicazione dei tirocini utilizzati come strumento di politiche attive del lavoro. Infine, per una visione completa delle politiche integrate in favore dei giovani finlandesi si veda lo Youth Act 72/200644 consultabile nella brochure Youth Work and Youth Policy in Finland, linkabile alla pagina web:
www.minedu.fi/export/sites/default/OPM/Nuoriso/Liitteet/YOUTH_WORK_AND_YOUTH_POLICY.pdf.
Promotori
In questo Paese i principali promotori di stage sono i Centri di formazione professionale, gli Istituti Tecnici, le Università, i Politecnici, il CIMO (vedi sopra) e gli Uffici per l’impiego e lo sviluppo economico (TE Offices). Varie scuole professionali e gli Aikuiskoulutuskeskus (Centri di formazione per gli adulti), inoltre, organizzano dei corsi che possono essere inclusi nel programma di Oppisopimuskoulutus.
Documentazione richiesta
Per risiedere in Finlandia per un periodo non superiore a tre mesi, e sufficiente essere in possesso della carta di identità o del passaporto. Se il soggiorno supera i tre mesi, e necessario registrarsi presso le autorità di Polizia, le quali provvederanno al rilascio di un certificato attestante l’avvenuta registrazione. Per maggiori informazioni si possono consultare i siti del Servizio finlandese per l’immigrazione (www.migri.fi) e del Ministero del Lavoro e dell’Economia (www.mol.fi) o scaricare la brochure in inglese Working in Finland al link www.mol.fi/mol/en/99_pdf/en/92_brochures/workinginfinland.pdf. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, in caso di permanenze di breve periodo (massimo tre mesi) e sufficiente possedere la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che permette di ricevere le cure mediche alle stesse condizioni dei residenti. Per trasferimenti di medio lungo periodo è necessario iscriversi all’assistenza pubblica. L’ente responsabile per l’assistenza di base per tutti i residenti in Finlandia e il KELA (www.kela.fi), che gestisce una serie di servizi fra i quali i sussidi per i disoccupati, l’assistenza speciale per gli immigrati, ecc..
Rimborso spese e investimento personale
Anche se lo stage prevede spesso un rimborso spese, bisogna tener presente che in questo Paese il costo della vita e piuttosto elevato (lo stipendio medio supera i 2.000 euro). La quantità di denaro necessaria per trascorrere alcuni mesi in Finlandia dipende pero da alcune variabili da non trascurare quali, ad esempio, la citta in cui si risiede (le più grandi sono più care), la zona (il centro e più costoso) o la tipologia di alloggio (gli ostelli della gioventù sono le sistemazioni decisamente più convenienti). Di conseguenza, l’investimento personale richiesto, soprattutto all’inizio del periodo, potrebbe oscillare fra gli 800 e i 1000 euro al mese, per poi scendere intorno ai 500, una volta definita l’entità del rimborso.
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
Ministero dell’Educazione Finlandese (Opetusministerio Undervisningsministeriet) .
PO Box 29 FI-00023 . Government Finland, Meritullinkatu 10 . Helsinki . tel. 003580916004
www.minedu.fi

In Germania lo stage è denominato praktikum ed ha acquisito ormai una lunga e consolidata tradizione all’interno delle imprese tedesche. Il praktikum può essere sia obbligatorio, destinato agli studenti di scuole secondarie, centri di formazione professionale (dai 14 ai 18 anni) e università tecniche (dai 18 ai 24), sia volontario, rivolto agli studenti e ai neodiplomati di scuola e università che desiderano integrare il loro percorso di studi con un’esperienza pratica in azienda. Questo tipo di stage è particolarmente diffuso nei settori dei media, dell’editoria e della pubblicità. I laureati che aspirano ad inserirsi in posizioni manageriali possono inoltre partecipare ad un Trainee-Programm (www.itraineeship.com), di solito svolto in grandi aziende multinazionali che propongono tirocini pagati fino ad un massimo di due anni, dove è prevista la rotazione in più settori aziendali. Ilpraktikum volontario così come il TP sono aperti anche ai giovani laureati dell’Unione Europea, che intendano vivere un’esperienza qualificante in azienda: in questo caso è necessario conoscere bene la lingua tedesca. È consigliabile, alla fine del periodo di stage, richiedere un attestato. La sua durata può andare dai 3 ai 6 mesi (per il praktikum volontario), fino ad un massimo di 24 mesi per un TP; di solito si chiede allo stagista un impegno a tempo pieno.
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Mentre il tirocinio obbligatorio viene direttamente regolamentato all’interno dei programmi delle diverse istituzioni formative, al praktikum volontario si applica, in buona parte, la disciplina normativa che regola i contratti di lavoro. Per maggiori dettagli si consulti la brochure solo in lingua tedesca “Stage – benefici per i tirocinanti e le imprese”. Per il tirocinio obbligatorio la remunerazione è a discrezione dell’azienda, mentre lo stage cosiddetto “volontario”, regolato dalla Legge 17 sulla Formazione professionale dovrebbe essere remunerato in maniera“appropriata”, secondo l’impegno e la preparazione dello stagista. Il contratto viene stipulato direttamente fra lo stagista e l’impresa e riassume i principali diritti e doveri dei due contraenti: l’organizzazione formativa ne deve solo certificare l’esito.
Documentazione richiesta
Se lo stage dura più di tre mesi, è necessario notificare la propria presenza all’Ausländerbehörde (Ufficio stranieri). In questo caso bisogna presentare una dichiarazione di domicilio presso uno qualsiasi degli Uffici anagrafe (Buergerbuero), dove è anche possibile presentare la domanda di permesso di soggiorno per i cittadini appartenenti all’UE, cui va allegata la documentazione necessaria (gli studenti devono esibire il libretto universitario, i lavoratori invece il contratto).
Rimborso spese e investimento personale
Nonostante il Ministero federale del Lavoro e degli Affari Sociali abbia proposto un minimo di 300 euro al mese per tutti i tipi di tirocinio cosiddetto volontario (sulla base di quanto offre ai propri tirocinanti), l’estensione di tale pratica di fatto non viene rispettata. Molto spesso gli stage si svolgono gratuitamente oppure, se sono retribuiti, vengono offerte cifre variabili secondo il settore e l’impresa, che può decidere in modo discrezionale l’ammontare del compenso. Di conseguenza, l’investimento mensile previsto a proprio carico può oscillare fra i 300 e gli 800/1000 euro.
Per individuare un’azienda in cui fare lo stage è consigliabile rivolgersi agli Uffici del lavoro tedeschi ed in particolare a quello di Monaco, cui fanno capo i rapporti con l’Italia (www. arbeitsagentur.de) oppure visitare i numerosi siti internet che facilitano l’incontro tra domanda e offerta di stage, come ad esempio:www.praktikum.de, www.praktika.de, www.prabo.de, www.praktikum.info, www.absolutebeginners.de,www.europlacement.com, e www.absolventa.de per i Trainee-Programm. Si consulti anche il sitojobboerse.arbeitsagentur.de con una sezione anche in italiano. Per chi volesse candidarsi autonomamente ed ha necessità di reperire l’elenco delle aziende presenti sul territorio, è utile rivolgersi alla Camera di Commercio Italo-Germanica (www.ahk-italien.it) oppure si consiglia di visitare il sitowww.firmenfinden.de. Infine, sia che si risponda a un annuncio, sia che ci si proponga autonomamente è importante preparare un accurato curriculum vitae in lingua tedesca (con foto) in formato Europass (europass.cedefop.europa.eu), una lettera di presentazione ed una cartellina contenente gli attestati ed i diplomi conseguiti, nonché le lettere di referenza, preferibilmente tradotte, che mettano in luce le qualità e le conoscenze possedute. Agli occhi di molti stranieri tutto questo può sembrare un po’ un’esagerazione, ma nella mentalità tedesca il curriculum e la lettera di presentazione non sono altro che il primo incarico che il potenziale collaboratore è chiamato a svolgere. Per la ricerca è importante mobilitarsi con largo anticipo, almeno 4/5 mesi prima.
Altre risorse utili per cercare uno stage in Germania:
www.praktikumsanzeigen.info/fuer-bewerber/stelle-suchen.html
karriere.unicum.de/praktikum
www.dgb-jugend.de/studium
www.aim-mia.de/index.php
www.daad.de/deutschland/index.en.html
www.rausvonzuhaus.de/germany
ec.europa.eu/eures/main.jsp?acro=job&lang=en&catId=482&parentCategory=482
www.berufswahl.de/de/praktikumsboerse/anzeigen.htm
www.stellenboersen.de/praktikum
www.praktikum-service.de
www.international.jugendnetz.de
I SETTORI PIÙ DINAMICI
INFORMATICA: APPARECCHI PER L’ELABORAZIONE DATI ■ ENERGIE RINNOVABILI ■ METALMECCANICA: INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA (DAIMLER AG, VOLKSWAGEN GROUP, BMW GROUP), AERONAUTICA, MACCHINE UTENSILI ■ CHIMICA: PRODOTTI FARMACEUTICI, PRODOTTI GOMMA PLASTICA ■ SETTORE ELETTROTECNICO: PRODOTTI ELETTRICI, OTTICI ECC. ■ TECNOLOGIE E SERVIZI AMBIENTALI ■ INDUSTRIA SIDERURGICA: PRODUZIONE METALLI ■ AGROALIMENTARE: BEVANDE ALCOLICHE E NON, MANGIMI ■ GRANDE DISTRIBUZIONE (SCHWARZ GROUP) ■ SETTORE FINANZIARIO
INDIRIZZI UTILI
Camera di Commercio Italo-Germanica
via Gustavo Fara, 26 – IT-20124 Milano
info@ahk-italien.it – www.ahk-italien.it
Arbeitsamt München (Uffici del lavoro)
Kapuziner strasse, 26 – DE-337 München – tel. 00491801555111/1664466 fax 00498951546607/69
Muenchen@arbeitsagentur.de – www.arbeitsagentur.de

In Grecia lo stage si chiama Praktiki Askisi (Praktiki Askisi) ed ha finalita diverse a seconda dei destinatari a cui si rivolge: per i giovani che frequentano un istituto di istruzione secondaria (Ginnasio/Liceo) o post-secondaria (Universita o TEI – Technological Education Institute), lo stage rappresenta la fase pratica del percorso di studi ed e in molti casi obbligatorio; per coloro che hanno completato il ciclo degli studi, invece, il tirocinio non e obbligatorio e consiste in un periodo di formazione propedeutico all’ingresso nel mondo del lavoro. La durata media dello stage e di sei mesi. Il Programma di tirocinio per coloro che entrano per la prima volta nel mercato del lavoro del 2010 in favore dei giovani greci 16-24enni, cofinanziato dal FSE, prevede stage della durata di 6-12 mesi pagati l’80% del salario minimo (circa 590 euro lordi) in imprese private (a cui vengono sgravati del tutto i contributi per l’intero periodo del tirocinio) e fino al 70%, se successivamente impiegano l’ex-tirocinante. Ad oggi la risposta a quest’opportunità da parte delle aziende greche e stata modesta, a causa della fortissima crisi in atto nel Paese e della conseguente sfiducia dei privati nello Stato.
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
L’attivazione dello stage prevede la stipula di un accordo fra tre soggetti: lo studente, l’ente promotore (ad es. l’università) e l’organizzazione ospitante. In questo documento vengono indicati i dati dello stagista e dell’azienda, i contenuti formativi dello stage, i diritti e i doveri del tirocinante, ecc. Gli stagisti hanno inoltre una copertura assicurativa per gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso terzi. Ciascun dipartimento delle TEI ha un proprio Ufficio stage (Grafeio Praktikis Askisis) e produce una propria Guida allo stage (Odigos Praktikis Askisis). Nella recente riforma dell’istruzione superiore, la 4009/2011, e stata ribadita l’importanza del tirocinio curriculare, mentre lo stage utilizzato come politica attiva del lavoro e regolato dalla Legge 3845/2010 . art. 2 par. 8, che ha lanciato il citato Programma di tirocinio, promosso dall’Organizzazione greca per la manodopera, l’OAED (www.oaed.gr).
Promotori
Tra gli enti promotori di stage, un ruolo di primo piano e svolto dalle università e dagli istituti per l’istruzione tecnologica (TEI). Anche il Ministero del Lavoro, nell’ambito dei programmi di istruzione tecnica e formazione, provvede alla promozione e organizzazione di tirocini.
Documentazione richiesta
Per un soggiorno di durata inferiore ai tre mesi e sufficiente la carta d’identità o il passaporto. Nel caso di soggiorni superiori ai tre mesi e necessaria la carta di soggiorno, da richiedere presso le locali autorità di Polizia.
Rimborso spese e investimento personale
Le aziende ospitanti non sono obbligate a corrispondere un rimborso spese ai tirocinanti. Sta dunque all’azienda decidere se erogare un compenso o dei benefit agli stagisti che ospita. In Grecia il costo della vita e leggermente inferiore rispetto agli standard europei e pertanto i costi da sostenere per una permanenza di qualche mese non sono elevatissimi, soprattutto se si riescono a contenere le spese per l’alloggio. Di conseguenza l’investimento personale previsto potrebbe aggirarsi intorno ai 500 euro al mese.
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
INDIRIZZI UTILI
Camera di Commercio italo-ellenica
Kon. Karamanli, 47 . EL-54639 Saloniki . tel. 00302310951272/947744/947844 fax 00302310951542
camerait@otenet.gr – www.italchamber.gr
Nota:
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Un tirocinio in impresa si definisce in lingua francese stage e si configura come un periodo di esperienza pratica in azienda ad integrazione di un percorso formativo. Lo scopo dello stage e quello di permettere ai giovani di acquisire o consolidare, attraverso un’esperienza di lavoro in impresa, le competenze professionali acquisite nei percorsi di formazione.
In questo Paese, dove lo stagista viene nettamente distinto dal lavoratore, la normativa prevede che tutti gli stage in azienda debbano essere oggetto di un’apposita convenzione (sulla base di un modello tipo) tra lo stagista, l’impresa di accoglienza e, nel caso di studenti, l’organismo responsabile della formazione. Lo stage e destinato sia a studenti, con l’obiettivo di integrare il loro percorso formativo con un’esperienza pratica in azienda, che a persone già uscite dai percorsi formali di apprendimento, per i quali invece può rappresentare un’opportunità di primo inserimento nel mondo del lavoro. La sua durata è variabile, generalmente va dalle 3-4 settimane per gli studenti a non oltre i 6 mesi sia per gli studenti che per i giovani in inserimento lavorativo.
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Stage e tirocini in Francia sono regolati da un apparato legislativo (atti, leggi e decreti) che a partire dal giugno del 2000 e stato ordinato e raggruppato in un Codice dell’educazione (Code de l’education) disponibile sul sito web legifrance che viene costantemente aggiornato.
La normativa più recente, conosciuta come Loi Cherpion del 28 luglio 2011, rinforza con l’articolo 27 (Encadrement des Stages) sia lo status di persona in formazione del tirocinante nei confronti del datore di lavoro, sia l’importanza della Convention de stage, stabilendo una durata non superiore ai 6 mesi nell’arco di un anno. La convenzione che viene stipulata dallo stagista con l’impresa riassume i principali diritti e doveri delle due parti contraenti (o tre nel caso sia presente anche l’ente di formazione). In particolare il tirocinante e tenuto a: svolgere i compiti e gli incarichi assegnati, rispettare le regole dell’impresa, i suoi codici e la sua cultura, rispettare il segreto industriale, se richiesto dall’impresa, redigere, nei tempi e modi dovuti, il rapporto finale di stage. Alla fine del tirocinio l’azienda ospitante e tenuta a fornire allo stagiaire che si e comportato correttamente un Attestation de stage.
Promotori
In Francia i principali promotori di tirocini formativi sono le istituzioni scolastiche, i centri di formazione professionale per adulti (GRETA) e le università. Gli organismi che possono accogliere stagisti sono le imprese, gli enti pubblici, le amministrazioni locali, le associazioni. Le grandi aziende sono quelle generalmente più attive nell’offrire opportunità di stage, ma negli ultimi anni sono sempre più numerose le piccole e medie imprese disposte ad accogliere giovani stagisti.
Documentazione richiesta
Per i cittadini UE/SEE non e richiesto alcun permesso di soggiorno per permanenze inferiori ai 3 mesi. Si consiglia tuttavia di richiedere una carta di soggiorno temporaneo con la menzione stagiaire, accordata allo straniero che si stabilisce in Francia per svolgere un periodo di stage nel quadro di una convenzione bi-trilaterale, poiché semplifica molte procedure e facilita l’accesso a diversi servizi dello Stato (aiuti economici per affitto case, ecc.).
INDIRIZZI UTILI
Istituto Culturale Italiano – rue de Varenne, 50 – FR-75007 Paris
tel. 0033144394939/fax 0033142223788 – iicparigi@esteri.it
Camera di Commercio italiana per la Francia
rue du Fbg. St-Honore, 134 . FR-75008 -Paris . tel.0033010530937373
www.ccif-france.fr
ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane
rue Paul Valery, 44 – FR-75116 Paris . tel. 0033153757000 fax 0033145634034
parigi@parigi.ice.it – www.italtrade.com/france
ENIT – Office Italien de Tourisme . rue de la Paix, 23 – FR-75002 Paris
tel. 0033142666668 -fax 0033147421974
enit.infos@wanadoo.fr – www.enit.it/fr/bureaux-internationaux/europe/paris.html
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
Fra i grandi gruppi del nostro Paese con sede in Francia segnaliamo:
Ariston . Thermo Group (www.ariston.com/fr – produzione/distribuzione/vendita/manutenzione caldaie)
Autogrill France (www.autogrill.fr – ristorazione)
Barilla Group (www.barillagroup.com – produzione/distribuzione prodotti alimentari)
Bormioli-Rocco France (www.bormioliroccoplastics.com – produzione contenitori in vetro e stampi con iniezione di plastica)
Campari Group/Campari France Sas/Chateau Lamargue (www.camparigroup.com, www.chateaulamargue.com – produzione/distribuzione/vendita/spirits, soft drinks e vini pregiati)
Candy Group (www.candy.tm.fr, www.rosieres.fr – produzione/distribuzione/vendita elettrodomestici e cucine)
Citterio France (www.citterio.com – distribuzione/vendita salumi)
De Cecco France (www.dececco.it/FR/ – distribuzione/vendita prodotti alimentari)
Enel Green Power France (www.enelgreenpower.com/fr-FR/ – produzione energia eolica)
Eni France (www.eni.com – gas naturale, raffinazione/distribuzione prodotti petroliferi, ingegneria e costruzioni, petrolchimica)
Ferragamo France (www.ferragamo.com – distribuzione/vendita calzature, abbigliamento e accessori)
Ferrero France (www.ferrero.fr, www.kinderpourlenfance.fr – industria dolciaria)
Fiat Group, Fiat Auto France, Alfa Romeo (www.fiat.fr, www.alfaromeo.fr – distribuzione/vendita autoveicoli)
Ferrari South West Europe (www.ferrari.com – distribuzione/venditaautoveicoli)
Iveco France (www.iveco.fr – distribuzione/vendita autoveicoli commerciali)
Finmeccanica Group . Ansaldo France (www.ansaldo-sts.com – sistemi di trasporto ferroviari e urbani su rotaia)
Gruppo Carniato Europe (www.carniato.com – produzione e distribuzione di vini e prodotti alimentari italiani)
Gruppo Cremonini, Cremonini Restauration (www.cremonini.fr – ristorazione)
Indesit Company France (careers.indesitcompany.com – distribuzione/vendita grandi /elettrodomestici)
Lavazza France (www1.lavazza.com/corporate/fr – distribuzione/vendita caffe e accessori)
Magneti Marelli France (www.magnetimarelli.com – produzione e vendita di sistemi e componenti ad alta tecnologia per autoveicoli)
Mapei France (www.mapei.com/FR-FR/ – prodotti in cemento, collanti e resine per tutte le superfici in edilizia)
Aprilia France (france.aprilia.com – distribuzione/vendita motocicli)
Pneus Pirelli (www.pirelli.fr – distribuzione/vendita pneumatici)
Rana France (www.jamaistrop.com – distribuzione/vendita pasta alimentare)
Sigma Tau France (www.sigma-tau.fr – distribuzione/vendita prodotti farmaceutici)
Telecom Italia Group – Olivetti France (www.olivetti.fr – forniture informatiche per il Gruppo Telecom)
Unicredit Group (www.unicreditgroup.eu – servizi bancari e finanziari).
Fonti:
Nota:
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

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