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Tirocini nel Lussemburgo

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

In Lussemburgo lo stage assume finalità e obiettivi diversi a seconda dei destinatari a cui si rivolge. Secondo la recenteriforma della formazione professionale del 2010, è obbligatorio fare uno stage di avviamento al lavoro della durata di 12 settimane sia nel triennio che prepara al conseguimento del Diploma di Attitudine Professionale (DAP), sia nel quadriennio per ottenere il Diploma di Tecnico (DT).

Le stesse università possono organizzare o proporre stage nell’ambito dei diversi percorsi formativi. Uno studente può fare anche uno stage volontario trovato sul mercato libero, che può essere più o meno pagato, ma deve essere sempre coperto da un’assicurazione contro gli infortuni. Lo stage in questo Paese e inoltre uno strumento finalizzato a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani lussemburghesi sotto i 30 anni. Sono 3 le principali misure che utilizzano lo stage come politica attiva e prevedono tirocini retribuiti dai 6 ai 24 mesi, pagati l’80% del salario minimo in vigore nel Lussemburgo, pari a circa 1400 euro mensili:
1. CIE-EP (Contrat d’Initiation a l’Emploi, Experience Pratique cie-ep.anelo.lu) in favore dei giovani diplomati e laureati che hanno difficolta a trovare lavoro, pagati fino al 120/150% del salario minimo, a seconda del tipo di laurea/master);
2. CIE (Contrat d’Initiation a l’Emploi), solo per i diplomati e i qualificati in cerca di lavoro, iscritti all’ADEM. Agence pour le Developpement de l’Emploi (www.adem.public.lu);
3. CAE (Contrat d’Appui a l’Emploi) in favore dei giovani in cerca di lavoro, iscritti all’ADEM da almeno un mese.
Infine lo stage viene utilizzato in Lussemburgo anche come strumento per favorire il reinserimento professionale (SR . Stage de Reinsertion) degli adulti disoccupati di minimo 30 anni, iscritti da almeno tre mesi all’ADEM.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
La Legge del 26 luglio 201058 sulla formazione professionale ridefinisce i regolamenti degli stage obbligatori nei diversi percorsi formativi. Nel testo della legge accessibile dal link citato in nota, nell’art. 2, comma 10, si definisce indistintamente come organisme de formation l’impresa/l’amministrazione/l’ente/la fondazione/l’associazione che mette a disposizione posti di stage, a sottolineare il ruolo eminentemente formativo giocato dalle organizzazioni lussemburghesi, sia pubbliche che private, nei confronti dei tirocinanti. L’avvio del tirocinio avviene dopo la firma di un contrat de stage siglato dallo stagiaire, dal responsabile degli stage in azienda (spesso il tutor aziendale) e dal direttore dell’istituzione formativa: e possibile scaricare il format dal linkwww.legilux.public.lu/leg/a/archives/2010/0189/a189.pdf#page=2. Il format del nuovo contratto di stage CIE-EP in favore dei giovani lussemburghesi sotto i 30 anni in cerca di lavoro e accessibile al linkwww.youth.lu/images/anelo/contrat_cie-ep_brouillon.pdf. In sintesi, in tutti i tipi di stage, sia obbligatori che volontari, debbono sempre essere rispettate le seguenti procedure:

  • durante l’intero periodo di tirocinio, gli stagisti (seguiti anche da un insegnante dell’istituzione formativa nel caso di stage obbligatorio) sono posti sotto la responsabilità di un tutor aziendale o patron de stage e sono tenuti a conformarsi alle sue indicazioni;
  • devono rispettare l’obbligo di riservatezza e discrezione su fatti e informazioni di cui venissero a conoscenza nel corso dello stage;
  • il tutor ha il compito di elaborare il programma di tirocinio e supervisionare l’attività degli stagisti;
  • al termine del percorso formativo il tirocinante elabora una relazione finale in cui descrive le attività svolte;
  • il tutor redige un documento di valutazione dello stage;
  • il responsabile o patron de stage rilascia allo stagista un certificato di tirocinio, in cui vengono indicati i riferimenti dell’organismo ospitante, la durata del tirocinio, il nome del tutor, le attività svolte, le competenze acquisite, ecc..
Per saperne di più si consulti il sito stages.youth.lu che da risposte chiare e concrete sul tema. I giovani UE non residenti devono dimostrare di avere nel proprio Paese un’assicurazione contro gli infortuni per poter essere più facilmente presi in considerazione per uno stage in Lussemburgo (www.ccss.lu/salaries/assurance-obligatoire/stage/). Nel Lussemburgo e anche in vigore un contratto di lavoro specifico per gli studenti dai 15 ai 27 anni, le cui condizioni e relativi formulari sono rintracciabili ai link www.itm.lu/droit-du-travail/occupation-d-eleves-et-d-etudiants e www.itm.lu/formulaires-1/contrats-types/contrats-types.

Promotori
Tra i principali promotori di stage vanno annoverati i centri di formazione, le scuole superiori tecnico-professionali, le università, le Agenzie per lo sviluppo dell’impiego (ADEM . Agences pour le Developpement de l’Emploi . www.adem.public.lu/adem/agences), le aziende e le organizzazioni sia private che pubbliche.
 

Documentazione richiesta
Il 1° gennaio 2008 è entrato in vigore un Regolamento granducale del 21 dicembre 2007 che definisce le nuove condizioni d’entrata e di soggiorno dei cittadini UE/SEE. Secondo questo Regolamento non c’è più bisogno di una carte de sejour per risiedere nel territorio lussemburghese. In sostanza i cittadini contemplati dalla nuova norma hanno l’obbligo di dichiarare la loro presenza in Lussemburgo solo se intendono rimanervi per un periodo superiore ai tre mesi.
In tal caso, essi sono tenuti a compilare una declaration d’arrivee (dichiarazione d’arrivo) presso la sede del comune scelto come residenza, per poter richiedere all’amministrazione comunale una attestation d’enregistrement. L’amministrazione trasmette la domanda alla Direzione dell’Immigrazione (Ministero degli Affari Esteri), la quale farà pervenire per via postale l’attestazione ai richiedenti. Dal momento che nell’attestation d’enregistrement non e applicata una foto del titolare, questi dovrà portare con se, oltre all’attestazione, un documento d’identità. Per ulteriori dettagli si consulti il linkwww.guichet.public.lu/fr/citoyens/certificats/citoyennete/immigration/attestation-enregistrement/index.html.
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
Le più interessanti opportunità di stage in Lussemburgo vengono offerte dalle diverse istituzioni europee che hanno sede in questo Paese: visitando i loro siti, e possibile individuare le opportunità di tirocinio che annualmente vengono messe a disposizione dei giovani cittadini. Molte informazioni utili per trovare un lavoro/stage in Lussemburgo si possono trovare inoltre sul sito dell’ADEM (Agence pour le Developpement de l’Emploi) (www.adem.public.lu) che dipende dal Ministero del Lavoro ed ha l’obiettivo di promuovere l’orientamento professionale e di prevenire e combattere la disoccupazione.
Si consultino anche i seguenti siti dedicati ai giovani, ricchissimi di informazioni su come trovare lavoro o stage in Lussemburgo: www.youth.lu, jobs.youth.lu, www.anelo.lu, www.optioncarriere.lu/emploi-stage.html, luckyjob.lu e www.ictjob.lu. E inoltre consigliabile visitare il Portale degli italiani in Lussemburgo (www.italiani.lu): all’interno della sezione Vivere in Lux, c’è una sottosezione dedicata a chi cerca un impiego in questo Paese. Anche sulla carta stampata, in particolare sul quotidiano nazionale Luxemburger Wort (www.wort.lu), e possibile trovare interessanti offerte di lavoro/stage. Infine, dal momento che il Lussemburgo e attualmente una delle più importanti piazze finanziarie del mondo (nel Paese sono presenti 157 banche di 25 diverse nazionalità), si può provare ad inviare la propria candidatura ai numerosi istituti di credito, compagnie di assicurazione o società finanziarie. In questo senso può essere molto utile consultare il sito dell’Association des banques et banquiers Luxembourg (www.abbl.lu) dove si possono trovare i riferimenti di tutti gli istituti di credito associati. E chiaro che per fare uno stage in questo tipo di organismi e necessario possedere un titolo di studio (possibilmente una laurea) ad indirizzo economico, finanziario o giuridico e saper parlare correntemente almeno la lingua francese. La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011 meno di 15 giovani italiani hanno svolto uno stage nel Lussemburgo con i Programmi Erasmus Placement (13) e Leonardo da Vinci (1).

I SETTORI PIU DINAMICI
SETTORE BANCARIO-FINANZIARIO – ASSICURAZIONI – TELECOMUNICAZIONI – CHIMICA – INDUSTRIA METALLURGICA E SIDERURGICA (ARCELORMITTAL, UNO DEI MAGGIORI GRUPPI SIDERURGICI DEL MONDO).

Contatti:

Istituto Italiano di Cultura in Lussemburgo
7, rue Marie Adelaide . LU-2128 Luxembourg
tel. 003522522741 fax 00352252279
segreteria.iiclussemburgo@esteri.it – www.iiclussemburgo.esteri.it

CCIL – Camera di Commercio Italo-Lussemburghese
45, boulevard G.D. Charlotte . LU 1331 Luxembourg
tel. 00352455083-1 fax 00352448076
info@ccil.lu – www.ccil.lu

Parlamento europeo – Ufficio per l’Italia
via IV Novembre, 149 . IT-00187 Roma
tel. 0669950219 –  fax 0669950200
tirocini@europarl.it – www.europarl.it

Ministere des Affaires Etrangeres, Grand-Duche de Louxembourg
Hotel Saint Maximin 5, rue Notre-Dame . LU-2240 Luxembourg
tel. 0035224782300 –  fax 00352223144
www.mae.lu

ADEM Agence pour le Developpement de l’Emploi
10, rue Bender . LU-1229 Luxembourg
tel. 0035224785300-fax 00352406140
info@adem.public.lu – www.adem.public.lu

Luxembourg City Tourist Office
place Guillaume II Batiment administratif Petit Passage  9, rue Chimay – LU-2011 Luxembourg
tel. 00352222809 – fax 00352467070
touristinfo@lcto.lu –  www.lcto.lu

ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
Banco Popolare Luxembourg (www.bancopopolare.lu  – servizi bancari e finanziari)
Banca Popolare dell’Emilia Romagna International (www.bper.it – servizi finanziari)
Gruppo Banco Desio,  Brianfid-Lux  (www.brianfid.lu  – servizi finanziari)
Gruppo Credem . Credem International Lux (www.credem.it  – servizi bancari e finanziari)
Gruppo Fiat, Fiat Finance and Trad (www.fiatspa.com – servizi finanziari)
Ferrero International (www.ferrero.com – distribuzione/vendita prodotti dolciari)
Unitrans (www.unitrans.it – carrozzeria autoveicoli industriali e speciali).

Per un elenco completo delle aziende italiane presenti in Lussemburgo, si possono consultare le seguenti pagine web:
www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto-presenza-italiana.php?idrapporto=158
www.ice.gov.it/paesi/europa/lussemburgo/upload/SP09/PRESENZAITALIANALUSSEMBURGO.pdf

Nota:
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/Handing_Report_1.jpg 250 250 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 16:16:132013-05-02 16:16:13Tirocini nel Lussemburgo

Tirocini in Portogallo

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

In Portogallo lo stage è denominato estágio ed ha come principale obiettivo quello di completare la formazione dei giovani attraverso la realizzazione di un’esperienza pratica di lavoro in azienda. L’esperienza di tirocinio, di solito, contribuisce a facilitare l’assunzione e l’inserimento dei giovani portoghesi nel mercato del lavoro. All’interno dei principali programmi lanciati a questo scopo dal Governo portoghese (come INOV– Jovem, INOV–Art, INOVEnergi@, INOV–Social, gli Estágios profissionais e il nuovissimo Impulso Jovem–Passaportes Emprego), lo stage è destinato a giovani qualificati a vari livelli, prevalentemente compresi nella fascia d’età tra i 18 e i 30-35 anni, che soddisfino le seguenti condizioni:

• risiedere legalmente nel Paese;
• essere alla ricerca del primo o di un nuovo lavoro;
• (per le misure più recenti) essere iscritti agli uffici per l’impiego da almeno quattro mesi.
 
Quando i destinatari sono persone disabili, non c’è limite di età. Il periodo di stage, a seconda del tipo di programma e su autorizzazione dell’ente promotore, l’Istituto per l’impiego e la formazione professionale (IEFP–Instituto do Emprego e Formação Profissional www.iefp.pt/apoios/candidatos/Estagios/), può essere di 3-6-9-12 mesi.
I tirocini sono pagati, a seconda del livello di qualificazione dello stagista, fra i 400 e gli 800 euro al mese, a cui si aggiungono i buoni pasto, le spese di viaggio (per alcuni programmi) e l’assicurazione contro gli infortuni. L’IEFP verifica anche se, dopo tre mesi dal termine del tirocinio, l’ex stagista abbia o meno trovato un’occupazione.
 
■ Il Programma INOV–Jovem è destinato all’inserimento in stage, per massimo 12 mesi, di giovani fino ai 35 anni qualificati, diplomati e laureati, in cerca di un primo o di un nuovo lavoro, all’interno di PMI innovative fino a 250 dipendenti
■ Il Programma INOV–Art promuove stage all’estero dai 3 ai 6 mesi, destinati a giovani artisti portoghesi (residenti legalmente nel Paese da almeno un anno) fra i 18 e 30 anni in cerca di lavoro
■ I Programmi INOVEnergi@ e INOV–Social promuovono stage di 9 mesi per giovani fino ai 35 anni di elevata qualificazione professionale, in cerca di un primo o di un nuovo lavoro in campo tecnico scientifico o sociale
■ Per una sintesi del programma degli Estágios profissionais cfr.www.iefp.pt/apoios/candidatos/Estagios/Paginas/ProgramaEstagiosProfissionais.aspx
■ Il Programma Impulso Jovem–Passaportes Emprego promuove stage di massimo 6 mesi per giovani iscritti da meno di 4 mesi ai Centri per l’impiego, fra i 18 e i 30 anni, che abbiano ottenuto una qualifica professionale da non più di 3 anni.Per un elenco completo dei programmi si visitino i linkcdp.portodigital.pt/estagios e http://juventude.gov.pt/Emprego/Programas%20INOV/Paginas/ProgramasINOV.aspx.
Per il Quadro nazionale delle qualificazioni in Portogallo si visiti il linkwww.catalogo.anqep.gov.pt/Home/QNQ, mentre per consultare il Catalogo nazionale delle qualificazioni si vada alla pagina dedicata www.catalogo.anqep.gov.pt/Qualificacoes.
Per visionare le leggi ed i regolamenti citati nel paragrafo, ci si colleghi alle pagine indicate dei singoli Programmi che riportano la relativa legislação ed i regulamenti e che spesso includono anche i diversi format da utilizzare durante gli stage, fra cui il contrato de estágio. INOV Vasco da Gama e INOV–Mundus sono destinati il primo a giovani imprenditori (fino ai 35 anni) residenti legalmente in Portogallo che vogliono internazionalizzare la loro impresa ed il secondo soprattutto a giovani qualificati delle ex-colonie in cerca di lavoro e residenti in Portogallo, interessati a fare un estagio in organizzazioni portoghesi che si occupano di cooperazione internazionale. 
Un programma molto noto in questo Paese, già eletto a best practice dalla Commissione Europea nel 2007 e dall’OCSE nel 2008, è INOV–Contacto (www.inovcontacto.pt), gestito dall’AICEP, l’Agenzia per gli Investimenti e il Commercio estero del Portogallo (www.portugalglobal.pt), ambedue beneficiari di una borsa di circa 800 euro al mese più le assicurazioni contro gli infortuni e diversi benefit che variano a seconda del Programma (buoni pasto, spese di viaggio e di alloggio, ecc.). INOV–Contacto promuove stage internazionali della durata di sette mesi complessivi (uno in Portogallo più sei all’estero), per giovani neolaureati sotto i 30 anni legalmente residenti in Portogallo, soprattutto in ambiti economici e tecnico-scientifici all’interno sia di aziende portoghesi (soprattutto piccole e medie imprese) in fase di espansione e con sedi all’estero, sia di multinazionali, nella maggior parte dei casi spagnole, inglesi, americane, brasiliane e cinesi. INOV–Export promuove invece stage di nove mesi, pagati, in PMI portoghesi che desiderano espandersi sui mercati esteri, destinati a giovani professionisti fino ai 35 anni esperti in commercio internazionale e legalmente residenti in Portogallo.
Dato l’elevato tasso di disoccupazione dei giovani portoghesi (oltre il 36%), questi programmi sono destinati soprattutto a loro, pur essendo aperti anche ai residenti di altre nazionalità.
 
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Le Leggi 11003/2008 e 110-A/2011 e i relativi Regolamenti elencano ed aggiornano contenuti e modalità di cinque nuove misure (INOV–JOVEM, INOV Contacto, INOV–ART, INOV Vasco da Gama e INOV–Mundus) in favore dei giovani residenti nel Paese (o in ex colonie portoghesi) in cerca di lavoro. Queste misure definiscono obiettivi, destinatari, promotori e co-finanziatori (FSE in primis), nonché durata e remunerazione degli stage.
Il Decreto 7383/2010, le Leggi 886/2010 e 238/2010, con gli specifici Regolamenti, disciplinano rispettivamente INOVEnergi@, INOV–Social e INOV–Export.
La Legge 92 del 2011 e il relativo Regolamento degli estágios profissionais, cofinanziati dall’IEFP e dal FSE, stabiliscono dettagliatamente i livelli di qualificazione richiesti ai destinatari, le procedure di finanziamento e di rimborso, le schede di attività, valutazione e controllo presenze che il tutor-orientador aziendale deve compilare, il contrato de estágio fra lo stagista e l’azienda ospitante, l’attestato finale, ecc.
La Legge 225-A/2012 e il Regolamento collegato disciplina infine gli stage remunerati nell’ambito del Programma Passaporti per l’Impiego (Impulso Jovem–Passaportes Emprego).
 
Promotori
In Portogallo i principali promotori delle misure classificate sotto la voce INOV in favore dei giovani sono i Ministeri del Lavoro, dell’Economia, della Cultura e degli Esteri, l’Istituto per la cooperazione portoghese, lo IEFP e l ’AICEP (vedi sopra), altre amministrazioni pubbliche a cui si aggiungono, soprattutto per gli estágios profissionais, le scuole superiori, le università, le associazioni datoriali e sindacali, sulle base di protocolli d’intesa firmati insieme alle aziende ospitanti. Gli stage in Portogallo possono essere attuati sia presso strutture pubbliche che presso aziende o associazioni private  profit e no profit.
 
Documentazione richiesta
Per i cittadini UE/SEE non è richiesto alcun permesso per un soggiorno in Portogallo inferiore ai 3 mesi. Nel caso di tirocini più lunghi, è necessario richiedere un permesso di residenza presso le autorità competenti secondo le procedure descritte al link in inglesewww.sef.pt/portal/v10/EN/aspx/apoiocliente/detalheApoio.aspx?fromIndex=0&id_Linha=4351#CReg_EN
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
Per chi intenda candidarsi autonomamente per uno stage in Portogallo, è innanzitutto consigliabile consultare la pagina web cdp.portodigital.pt/estagios/empresas-nacionais-e-multinacionais-com-programas-de-estagios, contenente un elenco delle principali multinazionali presenti nel Paese.
Le informazioni sono gestite dal sito della Città dei Mestieri portoghese, membro del network internazionale “Citè de Métiers“, nato in Francia una decina d’anni fa (www.reseaucitesdesmetiers.com).
Può inoltre essere utile rivolgersi non solo alla Camera di Commercio italiana per il Portogallo (www.ccitalia.pt), che offre una lista di aziende associate sia portoghesi che italiane, ma anche alla Camera di Commercio portoghese (www.acl.org.pt). Per ottenere un elenco completo delle aziende italiane è necessario rivolgersi
direttamente alla sede centrale della CCIA di Lisbona e pagare una “tassa di servizio”. Di facile consultazione è inoltre il sito degli Uffici del lavoro portoghesi (www.net-empregos.com) che mettono in prima pagina offerte sia di lavoro che di stage. È possibile trovare altri siti internet sul tema, collegandosi alla pagina web dir.aeiou.pt/pesquisa/index.phpp=bolsa+de+emprego&button=PESQUISAR&loc=ae del catalogo elettronico AEIOU, che dispone anche di un elenco molto ricco di aziende suddiviso per settori economici. Un sito interessante dedicato a coloro che vogliono una valutazione del proprio potenziale da parte di una delle più grandi aziende portoghesi la Sonae (www.sonae.pt), leader nel bussiness dei centri commerciali e delle telecomunicazioni, è www.programacontactosonae.com. Un altro sito all’interno del quale è possibile trovare annunci di concorsi per stage agevolati in ambiti legati soprattutto alla ricerca scientifica è  http://www.fjuventude.pt.
Infine anche sul sito della Fondazione della gioventù (www.fjuventude.pt) è possibile trovare concorsi che includono stage in ambiti dedicati all’arte, alla cultura, alla scienza e al tempo libero.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011 hanno fatto uno stage in Portogallo 245 ragazzi italiani di cui 171 con il Programma Leonardo da Vinci e 74 con Erasmus Placement.  In Portogallo operano diverse Associazioni che organizzano anche stage all’estero ed assistono allo stesso tempo gli studenti stranieri durante il loro tirocinio, ottenuto tramite la corrispondente filiale
del Paese d’origine; le più diffuse in Portogallo sono l’Aiesec (www.aiesec.pt) e lo Iaeste (www.fct.unl.pt/estudante/integracao-na-vida-activa/estagios-internacionais-iaeste-2011).

I SETTORI PIÙ DINAMICI
SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO E DELLA RISTORAZIONE ■ COMMERCIO ■ SERVIZI FINANZIARI ■ ATTIVITÀ IMMOBILIARI

■ INDUSTRIA MANIFATTURIERA ■ TRASPORTI (IN PARTICOLARE SETTORE DELL’AERONAUTICA) E COMUNICAZIONI (RETI
RADIO E TELEFONIA MOBILE) ■ EDILIZIA ■ ENERGIA (TRADIZIONALE ED ENERGIE RINNOVABILI) ■ AGRICOLTURA E PESCA

Contatti:

Camera di Commercio Portoghese (Câmara de Comércio e Indústria Portuguesa)
Rua das Portas de St. Antão, 89 – PT-1169-022 Lisboa
tel. 00351213224050 – fax 00351213224051
geral@acl.org.pt – www.acl.org.pt

 
Camera di Commercio Italiana per il Portogallo
av. 5 de Outubro, 95 – 4º Dto – PT-1050 051 Lisboa
tel. 00351217950263 fax 00351217931984 – lisboa@ccitalia.pt
Delegazione per il Nord rua da Restauração, 409 – PT-4050-506 Porto
Tel. 00351226006289 – fax 00351226006532
porto@ccitalia.pt – www.ccitalia.pt
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Eni (www.eni.com/it – energia, petrolio e gas)
■ Generali Group (ww5.generali.pt/generali – vendita prodotti assicurativi)
■ Gruppo FIAT (www.fiatgroup.com – settore automobilistico)
■ Iveco (www.iveco.com – distribuzione/vendita veicoli commerciali) 
■ Gruppo Finmeccanica – Agusta Westland (www.agustawestland.com – vendita elicotteri militari)
■ Gruppo Italiano Atlantia (www.atlantia.it – infrastrutture e reti per la mobilità e la comunicazione)
■ Gruppo Sfir – Dai Sociedade de Desenvolvimento Agro Industrial (www.sfir.it – www.dai-sa.pt – produzione zucchero e derivati) 
■ Imesa Portugal (www.imesa.it/web/en.php?id_localita=52  – impianti industriali di lavanderia)
■ LusoMapei (www.mapei.com/PT-PT – materiali da costruzione)
■ Parmalat (www.parmalat.pt – distribuzione/vendita prodotti alimentari)
■ Thermoplay (www.thermoplay.it/Home/homePor – importazione e commercializzazione di attrezzature per stampi).
 
Per un elenco più completo delle aziende italiane in Portogallo si visiti il link:
www.ice.gov.it/paesi/europa/portogallo/upload/074/Presenza%20italiana%20in%20Portogallo%20-%20dicembre%202009.pdf 

Nota: 
Tratto dal Manuale dello Stage in Europa a cura dell’Isfol.

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/ragazzi_computer_2.jpg 183 275 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 16:12:412013-05-02 16:12:41Tirocini in Portogallo

Tirocini in Romania

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

In Romania lo stage è denominato stagiu o stagiu de practica ed è destinato ai ragazzi fra i 16 e i 26 anni. Lo stage è previsto soprattutto all’interno del sistema di istruzione e formazione tecnico-professionale, dalla scuola all’università. Il suo scopo è quello di far apprendere sul posto di lavoro le competenze necessarie per potersi successivamente inserire all’interno di un determinato settore economico. È ciò che propone, ad esempio, da oltre 8 anni il Programma stagii pe bune (www.stagiipebune.ro), attraverso il quale le università rumene e le aziende del settore ICT offrono agli studenti universitari delle facoltà tecnico-scientifiche stage di qualità, che spesso si concludono con l’assunzione dei partecipanti. Gli stessi studenti universitari sono spesso tenuti a trovare per proprio conto un posto di stagiu de practica. La durata del tirocinio può variare dai 2 ai 18 mesi, a seconda del percorso formativo all’interno del quale è collocato. Gli stagisti possono ricevere dalle stesse organizzazioni ospitanti una borsa di stage, mentre le istituzioni formative pubbliche sono tenute a fornire vitto, alloggio e spese di viaggio ai tirocinanti che svolgono uno stage curriculare fuori dal campus universitario. Anche gli studenti delle scuole superiori di arte, musica e sport, sono tenuti a fare un tirocinio sulla base di accordi-quadro fra le istituzioni formative e gli studi artistici e musicali, i teatri, le sale cinematografiche o le strutture sportive, disposte ad accoglierli. Come nella maggior parte dei Paesi UE, in Romania vi sono infine i tirocini obbligatori per le professioni regolamentate, come ad esempio per i medici, che svolgono il tirocinio non solo negli ospedali, ma anche negli istituti di ricerca e nei laboratori, nei centri diagnostici e nei consultori.

 
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Attualmente in Romania lo stage è inserito all’interno della Legge quadro 1/2011 sull’istruzione e la formazione, come uno degli strumenti validi per ottenere una determinata qualifica, mentre la Legge sui tirocini 258/2007 (www.upt.ro/pdf/licenta&master/L_258_2007.pdf) regola gli stagi obbligatori svolti durante un percorso universitario, il cui esito finale è formalmente valutato e certificato. Le aziende che offrono una borsa di stage ai ragazzi che svolgono un tirocinio curriculare, godono di sgravi fiscali.
 
Promotori
Gli stage in Romania sono promossi dalle strutture formative (centri di formazione professionale, istituti tecnici, scuole di sport, accademie d’arte, conservatori e università, soprattutto all’interno delle facoltà tecnico-scientifiche), insieme alle imprese o alle organizzazioni ospitanti, sulla base di specifici Programmi (vedi sopra) o convenzioni. In molti casi l’azienda, soprattutto se multinazionale, promuove direttamente lo stage, prendendo spesso come modello gli internship svolti nei Paesi anglosassoni. Anche le strutture pubbliche (scuole, associazioni, enti ed amministrazioni locali) possono
accogliere tirocinanti: in questo caso lo stage si avvicina piuttosto al nostro servizio civile.
 
Documentazione richiesta
Dato che in Romania moltissimi stagii sono offerti direttamente sul web dal gran numero di multinazionali presenti sul territorio rumeno, spesso ci si può candidare direttamente online riempiendo gli specifici moduli oppure allegando il proprio Europass CV. Qualora si venga selezionati, sarà la stessa azienda ad occuparsi della restante documentazione eventualmente richiesta per quello specifico stage (titolo di studio, certificato di sana e robusta costituzione, ecc.). I tirocinanti che provengono da un altro Paese UE non hanno comunque bisogno di un permesso di lavoro o di soggiorno per risiedere temporaneamente in Romania, ma è sicuramente importante avere un’assicurazione sanitaria.
 
Rimborso spese e investimento personale
Le grandi aziende multinazionali a volte offrono un rimborso spese che può andare dai 250 fino a 500 euro al mese, per posizioni particolarmente qualificate e per un breve periodo, come ad esempio per uno stage estivo. Se si usufruisce invece di una Borsa Leonardo, Erasmus Placement o di un altro organismo nazionale/internazionale, il rimborso spese può variare dai 500 fino ad un massimo di 800 euro al mese, a seconda del tipo di tirocinio intrapreso. Dato il basso costo della vita (il salario minimo in Romania è di circa 160 euro al mese), qualora si possa contare su una di queste Borse potrebbe non essere necessario un investimento personale che, comunque, al massimo ammonterebbe a poche centinaia di euro mensili.
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
È possibile candidarsi autonomamente, presentando il proprio Europass Curriculum Vitae (scaricabile in tutte le lingue dal sito europass.cedefop.europa.eu – vedi anche Appendice A.1), accompagnato da una lettera di autocandidatura che enfatizzi, in primo luogo, le proprie motivazioni. I diplomi e gli attestati conseguiti, nonché le lettere di referenze tradotte, devono essere esibiti solo se richiesti. Il modo più semplice per trovare uno stage in Romania è attraverso i numerosi siti internet che offrono online sia stage che posti di lavoro per studenti, quasi sempre suddivisi per settori economici e quasi tutti con una sezione in inglese (soprattutto quelli che fanno parte di un network internazionale) fra i quali segnaliamo:www.bestjobs.ro – www.eJobs.ro – www.romjob.ro – startub.unibuc.ro (sito per la ricerca di stage promosso dall’Università di Bucarest) – jobs.deschis24.ro , www.locuri-de-munca.net –www.cariereonline.ro (settimanale digitale specializzato, destinato a persone altamente qualificate). L’organismo rumeno per il riconoscimento dei propri titoli di studio è il Cnred (Centrul National de Recunoastere si Echivalare a Diplomelor www.cnred.edu.ro). Anche l’Agenzia nazionale per l’occupazione (Anofm – Agentiei nationale pentru ocuparea Fortei de Munca – www.anofm.ro) mette a disposizione diversi servizi per chi cerca lavoro: offerte di impiego, formazione, statistiche e legislazione in materia di lavoro, consulenza per avviare un’impresa, ecc.. Per contattare direttamente le aziende potrebbe essere utile rivolgersi sia alla Confindustria rumena (www.confindustria.ro), che rappresenta 700 aziende italiane presenti in questo Paese, sia alla Camera di Commercio italiana per la Romania (www.cameradicommercio.ro), che conta fra i suoi associati molte aziende italiane con sede nel Paese e un buon numero di aziende rumene e non, interessate ad avere contatti con il mercato italiano e/o ad offrire i propri servizi.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011 hanno fatto uno stage in Romania 64 giovani italiani, quasi equamente distribuiti fra il Programma Leonardo da Vinci (34) e l’Erasmus Placement. 
 
I SETTORI PIÙ DINAMICI
CHIMICA (MATERIE PLASTICHE, GOMMA) ■ ENERGIA ED ESTRAZIONE (ENERGIA EOLICA, PRODOTTI MINERALI) ■ AGROALIMENTARE (OLIO VEGETALE) ■ GRANDE DISTRIBUZIONE ■ METALLURGIA (METALLI COMUNI ED ALTRI ARTICOLI IN METALLO) ■ ELETTROMECCANICA (MACCHINE E DISPOSITIVI MECCANICI, APPARECCHIATURE ED ATTREZZATURE ELETTRICHE) ■ TESSILE ■ METALMECCANICA (AUTOVEICOLI, ATTREZZATURE E MEZZI DI TRASPORTO)

Contatti:

Cancelleria Consolare
str. Arch. Ion Mincu, 12 – RO-011358 Sector 1 Bucarest
tel. 0040212232424 fax 0040212234550
consolato.bucarest@esteri.it

Confindustria della Romania
bd. Unirii, 76 – Bl. J3 A, Mezanin – RO-Sector 3 Bucarest
tel. 0040318053185 fax 0040318053184
info@confindustria.ro – www.confindustria.ro
 

Camera di Commercio italiana per la Romania
str. Franceza, 13 – RO-030101 Sector 3 Bucarest
tel. 0040213102315 fax 0040213102318
info@cameradicommercio.ro – www.cameradicommercio.ro
 
ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Sectia Promovare Schimburi – Ambasada Italiei )
str. A.D. Xenopol, 15 – RO-010472 Sector 1 Bucarest
tel. 0040212114240 fax 0040212100613
bucarest@ice.it – www.ice.it/paesi/europa/romania
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Colussi Group – Pangram S.A. (www.montebanato.ro – produzione/vendita pasta, biscotti, salse) 
■ Enel (www.enel.ro – fornitura energia elettrica)
■ Eni (www.eniromania.com – www.agip.ro – distribuzione/vendita carburanti e lubrificanti) 
■ Dunarea Financial Trading (www.dunareaft.com – distribuzione/vendita materiali per l’edilizia) 
■ Comau, Consorzio Macchine Utensili (www.comau.com – sistemi di automazione per l’industria automobilistica) 
■ Fiat Auto (www.autoitalia.ro – distribuzione/vendita autoveicoli) – Iveco (www.iveco.com –web.iveco.com/romania – distribuzione/vendita veicoli industriali) 
■ Generali Group (www.generali.ro – servizi assicurativi e finanziari) 
■ Gruppo AFV Beltrame – SC Donalam Srl (www.beltrame.it – produzione acciai speciali) 
■ Gruppo Edimo – nItalnove (www.gruppoedimo.com, www.italnove.ro – produzione carpenteria metallica)
■ Manufactoring – Euroholding Group (www.euroholding.com.ro – produzione tessuti non tessuti per arredamento e automotive; materiali per l’edilizia)
■ Gruppo Sofidel – Comceh (www.sofidel.it, www.comceh.ro/it – produzione bobine in carta tissue e prodotti finiti in carta)
■ Indesit Company (www.indesitcompany.com – distribuzione/vendita grandi elettrodomestici)
■ Martelli Group – Martelli Europe (www.martelli.it, www.martellieurope.com – produzione jeans) 
■ Maschio Gaspardo (www.maschionet.com – produzione attrezzature agricole)
■ Prysmian (www.prysmian.it, www.prysmian.ro – produzione cavi e fibre ottiche) 
■ Riso Scotti Danubio (www.risoscotti.ro – produzione/commercializzazione riso) 
■ Radici Group – S.C. Yarnea (www.radicigroup.com, www.yarnea.ro – produzione fibre sintetiche)
 ■ Siad, Società Italiana Acetilene e Derivati (www.siad.com, www.siad.ro – produzione/vendita gas industriali) 
■ Tenaris – Dalmine (www.tenaris.com – produzione tubi acciaio) 
■ Zucchetti Group (www.zucchettiromania.com – Information Technologies).
Per un elenco più esaustivo delle aziende italiane presenti in questo Paese si consulti, all’interno della pagina web www.ice.it/paesi/europa/romania/index.htm, il documento dal titolo “Elenco delle principali e più significative aziende italiane in Romania”.
 
Nota:
Tratto dal Manuale dello Stage in Europa a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/ragazzi_tavolo.jpg 183 275 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 16:10:012013-05-02 16:10:01Tirocini in Romania

Tirocini in Slovacchia

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

Lo stage in Slovacchia si chiama praktická stáž oppure od-borná prax ed è previsto all’interno del sistema di istruzione e formazione nell’ambito dei seguenti percorsi:

• nelle scuole secondarie di formazione professionale per preparare diplomati capaci di prestazioni professionali in tutti i settori dell’economia nazionale. Nelle scuole di formazione professionale i piani di studio sono più pratici che teorici; tradizionalmente, oltre il 50% della durata degli studi è dedicato alla pratica;
• presso speciali scuole secondarie (con stage compresi nel piano di studio) dove la preparazione degli studenti prevede esperienze pratiche di formazione professionale, ossia stage da farsi durante l’anno scolastico o durante le vacanze estive. Complessivamente la formazione pratica occupa circa il 30% della durata del corso. Alcune scuole partecipano regolarmente ai programmi d’istruzione dell’Unione Europea inviando studenti per periodi di stage all’estero: gli stage sono riconosciuti come formazione professionale nell’ambito dei corsi di studio;
• nelle università: gli studenti universitari fanno i loro periodi di stage durante le vacanze estive presso organizzazioni scelte in base al corso di studi. La formazione pratica può anche avvenire grazie a programmi europei d’istruzione oppure tramite organizzazioni studentesche internazionali, in base ad accordi transnazionali o a partnership interuniversitarie. I piani di studio a livello più alto richiedono almeno un mese d  formazione pratica.
Di solito lo stáž/prax è basato su un accordo tra l’istituzione scolastica/formativa, il datore di lavoro e il tirocinante. I tirocini curriculari sono pagati fra il 50% e il 100% del salario minimo, pari a circa 330 euro al mese. Al termine degli studi si hanno buone possibilità di trovare un’occupazione, come ad esempio dopo aver partecipato ad un trainee program offerto dalle grandi aziende multinazionali ai neolaureati ed agli studenti dell’ultimo anno dell’università e della scuola superiore.
Per partecipare a questo programma, che prevede la rotazione su più mansioni e un impegno di lavoro part-time, è necessario conoscere bene l’inglese. Lo stesso tipo d aziende offre anche il Management Shadowing Program (per gli studenti interessati, che per una o due settimane diventano ”l’ombra” di un manager, osservandolo da vicino) e il Graduate Trainee Program o Management Trainee Program, destinato a giovani laureati con un minimo di esperienza che aspirano ad una carriera manageriale. È possibile candidarsi direttamente inviando il proprio CV e una lettera di presentazione.
Nelle professioni regolamentate, più orientate alla pratica, come ad esempio per i medici, gli infermieri, i veterinari, i farmacisti, gli avvocati e gli architetti, sono richiesti periodi di tirocinio più lunghi.
 
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Il tirocinio si colloca, dal punto di vista normativo, tanto all’interno del sistema dell’istruzione, con la Legge quadro 29/1984 e la Legge 131/2002 (con speciale riferimento ai centri di formazione professionale e agli istituti professionali la prima, alle università la seconda), quanto all’interno del sistema lavoro, con lo specifico Codice 311/2001, nel caso in cui le work experiences si rivolgano ad adolescenti (15-18 anni) che non sono iscritti ad un particolare corso di studi. In questo caso le work experiences non possono superare le 30 ore settimanali.
Il Codice del lavoro impone anche che lo studente inserito in azienda debba firmare un contratto che stabilisca il tipo di lavoro, il tempo dedicato, la remunerazione e la data di conclusione del contratto.
La normativa sancisce inoltre l’obbligo di una copertura sanitaria. Non esiste tuttavia una legge che faccia specifico riferimento al tirocinio.
 
Promotori
In questo Paese i tirocini sono promossi dai centri di formazione professionale, dalle scuole superiori ad indirizzo tecnico-professionale e dalle università soprattutto di tipo tecnico-scientifico, in accordo con le organizzazioni ospitanti (aziende pubbliche e private, amministrazioni pubbliche, associazioni no profit, ecc.). 
 
Documentazione richiesta
L’accesso della Slovacchia nell’Unione Europea (1° maggio 2004) ha reso esecutivo il Regolamento (CEE) 1408/71 del 14 Giugno 1971, per l’applicazione degli schemi previdenziali sociali ai lavoratori che si trasferiscono nell’ambito della Comunità. È quindi possibile per gli stranieri trovare un’occupazione sul mercato del lavoro slovacco senza restrizioni. Alle persone che lavorano sul territorio slovacco si applica la legislazione locale. C’è solo l’obbligo di registrarsi presso gli uffici di Polizia distrettuale entro tre giorni dall’ingresso nel Paese, per ottenere un permesso di soggiorno valido cinque anni, fornendo i dati sull’alloggio trovato. Tale permesso rende possibile avere automaticamente anche un permesso di lavoro; l‘imprenditore deve informare l’Ufficio del lavoro di avere assunto cittadini dell’UE.
Non ci sono regolamenti specifici per i cittadini UE che soggiornano nella Repubblica Slovacca per un periodo di tirocinio: per lo studente è sufficiente dimostrare che la sua presenza presso un’organizzazione ospitante è motivata dal  suo piano di studi.
 
Rimborso spese e investimento personale
Chi decidesse di recarsi in Slovacchia per fare uno stage deve tener presente che l’eventuale rimborso spese è strettamente dipendente dall’ambito, educativo o lavorativo, all’interno del quale si realizza l’esperienza.
Generalmente per i tirocini svolti all’interno di un programma di politiche attive in favore dei giovani slovacchi è previsto un rimborso spese da parte degli Uffici del lavoro. Gli studenti della scuola superiore abitualmente ricevono un finanziamento, pari al 50-100% del salario minimo in funzione del lavoro reale effettivamente svolto all’interno dell’impresa.
 
Gli studenti universitari e i neolaureati, invece, benché la normativa non preveda alcuna forma di pagamento prevista per legge, possono ricevere direttamente dall’azienda ospitante, soprattutto se si tratta di una multinazionale presente nel Paese, un adeguato rimborso spese.
Coloro che decidono di recarsi in Slovacchia per un tirocinio dovranno stabilire un adeguato budget iniziale anche se, probabilmente, potrà essere inferiore rispetto ad altri Paesi europei; il tenore di vita è infatti più basso di quello italiano e inferiori sono i costi per il vitto, l’alloggio e i trasporti. L’investimento personale richiesto si dovrebbe aggirare intorno ai 300 euro al mese.
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
Chi intende effettuare uno stage in Slovacchia può, in primo luogo, candidarsi per uno dei tirocini promossi dalla Camera di Commercio italo-slovacca (www.camitslovakia.sk) o dalle imprese iscritte. In genere questi tirocini hanno una durata variabile da uno a tre mesi e sono aperti a diplomati e laureati: la Camera pubblica sul proprio sito tutte le notizie sulle opportunità offerte e sui progetti in corso, come ad esempio l’Erasmus per giovani imprenditori, che offre stage di 6 mesi in aziende con sede in Slovacchia
(www.camitslovakia.sk/erasmus-per-giovani-imprenditori-g3zrheko/i-progetti.tab.it.aspx).
Ci sono poi altre organizzazioni che propongono tirocini:
• la Saia (Slovak Academic Information Agency), l’Agenzia slovacca d’informazione accademica (www.saia.sk) è un’organizzazione no-profit che opera su contratto del Ministero dell’Istruzione della Repubblica slovacca. L’Agenzia offre servizi d’informazione e consulenza sulla mobilità accademica per chi cerca esperienze di studio all’estero, organizza concorsi per borse di studio con permanenza all’estero e coordina l’accoglienza degli studenti stranieri che entrano nel Paese per soggiorni di studio e ricerca, con borse di studio del Ministero slovacco dell’Istruzione;
• il Consiglio della gioventù slovacca (www.mladez.sk) è un’associazione di cittadini e un’organizzazione volontaria cooperante con il Ministero dell’Istruzione. Associata ad altre istituzioni per i bambini e i giovani, è riconosciuta come referente da organizzazioni che promuovono varie iniziative per la gioventù. Oltre alle attività nazionali, cura la cooperazione internazionale, rappresentando gli interessi dei suoi membri nelle relazioni con i partner, per sostenere e sviluppare la dimensione internazionale del lavoro giovanile;
• l’Inex Slovacchia (www.inex.sk) è un’organizzazione no-profit, costituita nel 1993, per dare a giovani di diversi Paesi l’opportunità di vivere e lavorare insieme, facilitare la crescita personale e l’autosufficienza.
Alla fine della pagina web in lingua slovacca www.eurocampus.sk/joomla/index.php/kariera/18-kariera/392-programy-pre-studentov-spokojnost-na-obidvoch-stranach è possibile trovare un elenco delle numerose strutture che offrono un trainee program: non solo compagnie multinazionali con sede nel Paese, ma anche grandi aziende slovacche, amministrazioni pubbliche e organizzazioni internazionali. Un altro sito, infine, che offre opportunità sia di stage che di lavoro è www.profesia.sk.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, 48 giovani italiani hanno fatto uno stage in Slovacchia, 40 con il Programma Leonardo da Vinci ed 8 con Erasmus Placement. In Slovacchia sono inoltre presenti numerose Associazioni studentesche internazionali che assistono gli studenti stranieri durante il loro
stage, ottenuto tramite la corrispondente filiale nel Paese di origine. 
 
I SETTORI PIÙ DINAMICI
INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA, MECCANICA, METALMECCANICA E METALLURGICA ■ APPARATI ELETTRICI ED ELETTRONICI ■ PRODOTTI OTTICI ED ELETTROMECCANICI ■ SETTORE TESSILE E CALZATURIERO ■ LEGNO ■ CARTA

Contatti:

Ministero dell’Istruzione, della scienza, della ricerca e dello sport della Repubblica slovacca (Ministerstvo školstva, vedy, výskumu a športu Slovenskej republiky)
Stromová, 1 – SK-81330 Bratislava
tel. 004210259374111
info@minedu.sk – www.minedu.sk

 
Ministero dell’Interno della Repubblica slovacca (Ministerstvo vnútra Slovenskej republiky)
Pribinova, 2 – SK-81272 Bratislava
tokmv@minv.sk – www.minv.sk
 
Ministero degli Affari esteri della Repubblica slovacca (Ministerstvo zahranicných vecí Slovenskej republiky)
Hlboká Cesta, 2 – SK-83336 Bratislava
infopublic@foreign.gov.sk – www.foreign.gov.sk
 
Direzione generale del Lavoro, gli affari sociali e la famiglia (Generálne riaditelstvo Ústredie práce, sociálnych vecí a rodiny)
Špitálska, 4 – SK-816 43 Bratislava
www.employment.gov.sk
 
Camera di Commercio italo-slovacca (Taliansko-Slovenská obchodná komora) 
Michalská, 7 – SK-81101 Bratislava
info@camitslovakia.sk – www.camitslovakia.sk
 
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Caffè Bonomi (www.caffebonomi.com – vendita caffè) 
■ Chemosvit Fibrochem (www.prolen.sk – produzione tessuti) 
■ Enel – Slovenské elektrárne (www.seas.sk – produzione energia) 
■ Fiat SR (www.fiat.sk – vendita automobili) 
■ Magneti Marelli Slovakia sro – (www.magnetimarelli.com – produzione sistemi elettronici e powertrain) 
■ Meccanica (www.meccanica.sk – elementi meccanici per macchine tessili) 
■ Medea Broker s.r.o (www.medeabroker.com – lavorazione legno per l’edilizia: pavimenti speciali da esterni e parquet) ■ Medical Glass – Stevanato Group (www.stevanatogroup.com – imballaggio per l´industria farmaceutica) 
■ Mevis (www.mevis.com/mevisslovakia_ita.php – produzione molle, occhiali, lenti a contatto) 
■ Prysmian Kablo (www.pirelli.com – produzione cavi) 
■ Scame-SK (www.scame.sk – componenti e sistemi dell’installazione elettrica) 
■ Tania (www.tania.sk – produzione dolci, surgelati)
■ Unicredit Bank (www.unibanka.sk – credito) 
■ Zeis Slovakia (www.zeisslovakia.sk – produzione calzature).
 
Per un elenco più completo delle aziende italiane presenti in Slovacchia, si possono consultare le seguenti pagine web:
www.ice.gov.it/paesi/europa/slovacchia/upload/207/RC%20-%20presenza%20italiana%202011.pdf
 
Nota: 
Tratto dal Manuale dello Stage in Europa a cura dell’Isfol 

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/castello_slovacchia.jpg 183 276 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 16:02:472013-05-02 16:02:47Tirocini in Slovacchia

Tirocini in Repubblica Ceca

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

Per alcuni corsi di studio, lo stage, denominato odborná praxe (pratica professionale) è un’esperienza di lavoro obbligatoria sia nelle scuole secondarie (soprattutto di tipo tecnico) che all’università (per es. presso laŠkoda College, la Scuola professionale anglo-americana o la Facoltà di filosofia dell’Università Purkyně che organizza stage anche per chi studia materie umanistiche). Gli studenti possono lavorare solo in posizioni connesse al proprio programma di studi e sono seguiti da un tutor aziendale. Al termine dell’esperienza viene generalmente redatto un report finale ed è abbastanza frequente che gli studenti, una volta conseguita la laurea, intraprendano la loro carriera all’interno dell’azienda o dell’ente presso cui hanno svolto lo stage. L’odborná praxe, essendo parte integrante del curriculum scolastico o universitario, non è pagata e la sua durata varia, secondo le sue caratteristiche, da un minimo di 2-4 settimane a diversi mesi. Gli stage svolti sul mercato libero, anche dai giovani degli altri Paesi UE, sono chiamati stáže (stáž al singolare) e possono essere pagati in base ad un accordo diretto fra lo stagista e l’azienda ospitante, di solito una multinazionale presente sul territorio ceco. Anche la loro durata dipende dagli accordi intercorsi o dalle esigenze dell’impresa (approssimativamente 20 ore settimanali per tre mesi o più). Nella Repubblica Ceca sono inoltre molto diffusi gli stage volontari nelle organizzazioni no profit.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Non esiste una normativa specifica sul tirocinio. Di conseguenza, per gli stage sul mercato libero, si fa riferimento alle leggi in materia di occupazione e agli accordi fra stagista e promotore. Questi tipi di stage, se pagati, si debbono infatti attenere alle condizioni dettate dal Codice del lavoro n. 262/2006 e dal Decreto Governativo n. 303/1995 che disciplina il salario minimo, corrispondente a poco più di 310 euro al mese. Le organizzazioni che si occupano di tirocini internazionali (stáže) per studenti stranieri devono essere accreditate dal Ministero dell’Istruzione ceco secondo la stessa Legge quadro sull’istruzione n. 561/200466. Gli stage volontari svolti nel settore del no profit sono regolati invece dalla Legge sul volontariato n. 198/2002: le organizzazioni che offrono posizioni di volontariato, ammissibili al sostegno dello Stato, devono sempre richiedere l’accreditamento al Ministero degli Interni. In tutti i tipi di stage l’assicurazione è obbligatoria.

Promotori
I promotori sono generalmente le scuole secondarie e i centri di formazione professionale, i college e le università, le associazioni che operano nel campo degli scambi internazionali, le organizzazioni no profit e le imprese, soprattutto multinazionali.

Documentazione richiesta
Se lo stage dura più di 30 giorni è necessario registrarsi presso l’Ufficio stranieri della Polizia, mentre se la permanenza è superiore ai tre mesi bisogna ottenere un permesso di soggiorno, esibendo un documento di identità valido, l’assicurazione malattia e un attestato che dimostri lo scopo della propria permanenza nel Paese. Per soggiorni prolungati, nella Repubblica Ceca è necessario recarsi presso una compagnia di assicurazioni sanitarie (le più grandi, di proprietà statale, sono l’OZP – www.ozp.cz e la VZP – www.vzp.cz/) con la tessera sanitaria rilasciata dalle autorità italiane ed il permesso di soggiorno appena ottenuto (povolení k pobytu – www.mvcr.cz/docDetail.aspx?docid=21672757&doctype=ART).

La tessera sanitaria italiana viene ritirata ed in cambio viene rilasciata quella ceca: da quel momento si potrà usufruire dei servizi offerti dal sistema sanitario ceco, a partire dalla scelta di un medico di fiducia.

COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA

  • La candidatura libera

È necessario preparare un accurato Curriculum Vitae formato Europass, in lingua ceca o in inglese (http://europass.cedefop.europa.eu), accompagnato generalmente da una lettera di motivazione, una o più lettere di presentazione o di referenza, nonchè dalla documentazione scolastica (o universitaria) da cui risultino i titoli conseguiti. Per contattare le aziende presenti sul territorio è utile fare riferimento alla Camera di Commercio e dell’Industria italo–ceca (www.camic.cz) che organizza anche seminari di formazione, stage67 e corsi di lingua oppure ci si può rivolgere direttamente alle più importanti aziende ceche (per esempio consultando il sito www.czechtop100.cz, solo in lingua ceca) o a quelle italiane che hanno una rappresentanza in questo Paese (vedi ultimo paragrafo della Scheda). Per un elenco di stážesul mercato libero offerti dalle multinazionali o da aziende di dimensioni medio-grandi con sede nella Repubblica Ceca, si visiti il sito specializzato www.staze.cz, solo in lingua ceca.

Altri indirizzi da consultare sono:

– www.czech.cz/en/66782-internships-and-work-experience (sezione in inglese del sito del Ministero degli Esteri, con utili informazioni su come fare uno stage in questo Paese);

– www.iaeste.cz – www.nvf.cz (sito dell’Aiesec, con una versione anche in inglese). Per chi è interessato invece ad avere un’esperienza di lavoro nella Repubblica Ceca, è consigliabile consultare, all’interno del sito www.mpsv.cz/en/ del Ministero del Lavoro e degli Affari sociali, la pagina web in ingleseportal.mpsv.cz/sz/zahr_zam/prociz. 
Altri siti con offerte di lavoro, quasi tutti in lingua ceca e suddivisi per settori economici, sono: www.prace.cz – prace.centrum.cz – www.cesky-trh-prace.cz – www.jobs.cz/en/, www.careerjet.cz. 

  • La candidatura attraverso un Progetto europeo e un’Associazione internazionale

Nel 2011, 86 ragazzi italiani hanno fatto uno stage nella Repubblica Ceca con i Programmi europei, di cui 68 con Leonardo da Vinci e 18 con Erasmus Placement. 

I SETTORI PIÙ DINAMICI
INDUSTRIA METALMECCANICA: MACCHINE, AUTOVEICOLI, ACCESSORI E MOTORI (ŠKODA, TIBERINA AUTOMOTIVE BěLÁ) ■ PRODOTTI CHIMICI (SIAD) ■ MATERIE PLASTICHE ■ PRODOTTI IN METALLO E DELLA SIDERURGIA (ITALINOX) ■ INDUSTRIA ELETTRONICA (BENINCÀ) ■ LEGNO

Contatti:

INDIRIZZI UTILI
Ministero degli Affari Esteri (Ministerstvo zahraničních věcí)
Loretánské náměstí, 5 – CZ 11800 Praha 1
tel. 00420224181111
info@mzv.cz – www.mzv.cz/jnp/en

Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali (Ministerstvo práce a sociálních vecí)
Na Poříčním právu, 1/376 – CZ-112801 Praha 2
tel.00420221921111 – fax 00420224918391
posta@mpsv.cz – www.mpsv.cz/en

Camera di Commercio e dell’Industria italo–ceca (Italsko-česká obchodní a průmyslová komora)
Čermákova, 7 – CZ-12000 Praha 2
tel. 00420222015300 – fax 00420222015301
info@camic.cz – www.camic.cz

ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane
Zámecké Schody, 1 – CZ-11800 Praha 1
tel. 00420257532590 – fax 00420257532597
praga@ice.it – www.ice.gov.it/paesi/europa/repceca/ufficio.htm

ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Acerbis (www.acerbis.it – distribuzione/vendita componenti per motociclismo)
■ Alpilat – Orrero (orrero.czechtrade.it – distribuzione prodotti alimentari)
■ Autogrill (www.autogrill.com – food & beverage)
■ Beghelli (www.beghelli.cz illuminazione)
■ Benetton Group (www.benettongroup.com – tessile, abbigliamento)
■ Beninca’ (www.beninca.com – prodotti elettromeccanici, automatismi per cancelli)
■ Biomedica (4838.cz.all.biz/it – medicinali)
■ Brembo (www.brembo.com – produzione e vendita freni automobili)
■ Candy (www.candy-hoover.cz elettrodomestici)
■ Chiaravalli (www.chiaravalli.cz – produzione trasmissione meccanica)
■ Costruzioni Manghi (www.manghigroup.com settore edile e immobiliare)
■ Danieli Czech Engineering (www.danieli.com – engineering)
■ Ebster (www.ebster.cz – sterilizzazione dispositivi medici)
■ Eni (www.agip.cz – forniture prodotti petroliferi)
■ Ferrero (www.ferrero.cz – prodotti dolciari)
■ Fiamm-Akuma (www.fiamm.com – cablaggi per automotive)
■ Fiat (www.fiat.cz – autoveicoli)
■ Gabel (www.gabel.it – produzione bastoncini da sci e da trekking)
■ GranitiFiandre (www.granitifiandre.cz – distribuzione/vendita ceramiche e sanitari)
■ Gruppo Generali www.generali.cz – www.ceskapojistovna.cz/servizi assicurativi)
■ Gruppo Marzotto – Nova Mosilana (www.marzotto.it – www.mosilana.cz – produzione tessuti)
■ Gruppo Merloni – Ariston Thermo Group (www.aristonthermo.com – www.eariston.cz – distribuzione/vendita prodotti termosanitari)
■ Gruppo Tessile Monti (www.gruppotessilemonti.it – www.monticekia.cz produzione tessile)
■ Gruppo Vender – Italinox (www.acciaivender.it – www.italinox.cz produzione e vendita acciai)
■ Indesit (www.indesit.cz – distribuzione/vendita grandi elettrodomestici)
■ ITT Friction Technologies (www.ittfriction.com  – produzione componenti per freni)
■ Iveco (  http://web.iveco.com/czech/ – veicoli commerciali)
■ Ivg Colbachini CZ (www.ivgspa.it – produzione tubi in gomma)
■ Radici Fibres – Logit (www.radicigroup.com – produzione fibre tessili sintetiche) 
■ Seves – Vitrablok (vitrablok.czechtrade.it – www.sevesglassblock.com – produzione vetro per costruzioni)
■ Siad (www.siad.cz – chimica, produzione gas tecnici)
■ Tajmac-zps (www.tajmac-zps.cz – produzione macchine utensili)
■ Tecnocap (tecnocap.cz – produzione chiusure metalliche per imballaggi alimentari in vetro)
■ Unicredit (www.unicreditbank.cz – servizi bancari e finanziari)
■ Velm (www.velm.com/it/where.html – produzione cinture sicurezza speciali)
■ Viroplastic (www.viroplastic.cz – produzione materie plastiche: tappi per imballaggi alimentari in plastica).

Per un elenco più completo delle aziende italiane presenti nella Repubblica Ceca:
www.ice.gov.it/paesi/europa/repceca/upload/064/Rappresentanze%20italiane%20in%20RC%202011%20dicembre.pdf

Nota:
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/bandiera_repubblica_ceca.jpg 302 452 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:59:262013-05-02 15:59:26Tirocini in Repubblica Ceca

Tirocini in Irlanda

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

Un periodo di tirocinio in un’impresa irlandese si chiamainternship, traineeship o workplacement. I suoi scopi sono: ■ migliorare e rafforzare le proprie competenze prima di entrare nel mercato del lavoro ■ verificare sul campo il proprio progetto di carriera professionale, per riuscire a metterlo meglio a punto ■ crearsi una rete di conoscenze e di relazioni utili per mettere le basi per un vero lavoro al termine del proprio internship. In Irlanda vi sono tre programmi di tirocinio destinati ai giovani disoccupati di nazionalità irlandese o provenienti da un altro Paese UE e regolarmente registrati da almeno tre mesi all’ufficio di disoccupazione della propria contea di residenza (Social welfare office):
1. il più recente è il JobBridge National Internship Scheme, destinato ai giovani senza alcuna esperienza di lavoro e appena usciti dal sistema formativo oppure disoccupati che vogliono riqualificarsi. Tramite questo programma è possibile fare un internship con un rimborso spese di 50 euro a settimana che si somma al sussidio di disoccupazione, per un periodo di 6-9 mesi. In questo scheme è confluito anche il programma IBEC Gradlink (Irish Business and Employers Confederation – www.ibec.ie/gradlink) che aveva lo scopo di fornire un’esperienza di lavoro in azienda ai giovani laureati;
2. il FÁS National Traineeship Programme combina formazione professionale e lavoro ed è destinato ai giovani disoccupati dai 16 anni in poi che abbiano terminato l’obbligo scolastico e desiderino acquisire una qualifica riconosciuta a livello europeo;
3. il WPP – Work Placement Program è destinato sia ai neolaureati senza esperienza di lavoro che ai disoccupati in genere e serve per rafforzare le proprie competenze professionali e rendersi più appetibili sul mercato. Il work placement dura dai tre fino ad un massimo di nove mesi, al termine dei quali il datore di lavoro gode di una serie di sgravi fiscali se assume per almeno sei mesi l’ex tirocinante.
Dato che questi programmi sono più facilmente utilizzati dai giovani irlandesi che non riescono ad inserirsi o reinserirsi nel mercato, per gli studenti o i neolaureati UE è maggiormente consigliabile fare un internship in questo Paese tramite una Borsa Erasmus Placement o Leonardo.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Ciascuno dei tre programmi di tirocinio appena descritti ha una sua precisa regolamentazione consultabile sui rispettivi siti o pagine web dedicate: www.jobbridge.ie –www.fas.ie/en/Training/Traineeships – www.fas.ie/en/WPP.

Promotori
Il principale promotore di programmi di tirocinio in Irlanda nelle sue varie forme è il FAS –Training & Employment Authority (www.fas.ie), l’Agenzia nazionale irlandese di formazione e lavoro che, a seconda del programma promosso, fa accordi specifici con le competenti strutture formative.

Documentazione richiesta
Per i cittadini UE non è richiesto alcun permesso di soggiorno per un internship della durata di tre mesi e oltre, se si è regolarmente assicurati e si è in grado di dimostrare di potersi mantenere, indipendentemente dal rimborso spese del tirocinio. Tuttavia è opportuno procurarsi, appena arrivati in Irlanda, il proprio Personal Public Service number (PPS), utile per accedere ai diversi programmi in favore dei giovani disoccupati promossi dal governo irlandese.

Rimborso spese e investimento personale
La maggior parte dei work placement non sono pagati e offrono al massimo un rimborso spese, in quanto i giovani studenti e neolaureati irlandesi in cerca di lavoro sono normalmente iscritti a diversi tipi di scheme che permettono loro di ricevere un sussidio di disoccupazione (welfare). A questo proposito si consulti la guida online “Your social security rights in Ireland” e si visiti la pagina web in italiano sulla Previdenza Sociale. Su questa base, l’investimento personale richiesto per chi non usufruisca di una Borsa Leonardo, Erasmus Placement o di un altro organismo nazionale/internazionale, ammonta a circa 500 euro al mese.

 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
Se non si è riusciti ad ottenere uno stage con l’Erasmus Placement o con il Programma Leonardo è possibile candidarsi autonomamente, preparando un accurato Europass Curriculum Vitae (scaricabile in lingua inglese dal sito europass.cedefop.europa.eu), accompagnato da una lettera di autopresentazione, sempre in inglese. Per avere
informazioni sulle modalità di compilazione del CV più adatto per un’azienda irlandese, si consiglia di consultare il sito www.irishjobs.ie/Work_Wise. Per un elenco di tutte le aziende presenti sul territorio è utile rivolgersi alle Camere di Commercio irlandesi (www.chambers.ie) o alle agenzie di collocamento private. Una lista di tali agenzie è facilmente rintracciabile all’interno del più importante sito irlandese per la ricerca di lavoro www.irishjobs.ie, sulla pagina web dedicata: www.irishjobs.ie/Ag_Ads.aspx; altrimenti sul sito della National Recruitment Federation (www.nrf.ie) è disponibile un elenco delle agenzie approvate dal Minister for Enterprise, Trade and Employment. Un altro sito dedicato a tutti gli studenti e ai neolaureati dell’Unione Europea che vogliono fare un’esperienza di internship in Irlanda èwww.internshipsireland.com: i servizi offerti da questa organizzazione, dalla ricerca dell’azienda al rafforzamento delle proprie conoscenze linguistiche, sono a pagamento. Potrebbe inoltre essere molto utile fare uno stage nella filiale irlandese di un grande gruppo italiano, per aumentare le proprie chance di inserimento una volta tornati a casa. 
Altre risorse internet per la ricerca di tirocini in Irlanda: 
www.jobs.ie/work_experience_internship_jobs.aspx
iwork.iagora.com/jobs/Ireland/listing
gradireland.com
www.ucd.ie/careers/internships/vacationworkinternshipsireland
www.careerjet.ie/internship-jobs.html
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, 414 ragazzi italiani hanno fatto uno stage in Irlanda con i Programmi europei, di cui 345 con Leonardo da Vinci e con Erasmus Placement.

I SETTORI PIU’ DINAMICI
PRODOTTI FARMACEUTICI ■ PRODOTTI CHIMICI AD ALTA TECNOLOGIA ■ RICERCA E SVILUPPO (TYNDALL NATIONAL INSTITUTE) ■ PRODOTTI ALIMENTARI E BEVANDE ■ ICT – INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY ■ E-COMMERCE ■ TURISMO ■ TRASPORTI (RYANAIR)

Contatti:

INDIRIZZI UTILI

Chambers of Commerce of Ireland 
17, Merrion square – IE-Dublin 2 – tel. 0035314004300/ fax 0035316612811
info@chambers.ie – www.chambers.ie
 
FAS – Training & Employment Authority – sede centrale – 27-33, Upper Baggot street – IE
Dublin 4 – tel. 0035316070500/ fax 0035316070600
info@fas.ie – www.fas.ie
 
DETE – Department of Enterprise, Trade & Employment
23, Kildare street – IE-Dublin 2 – tel. 00035316312121/fax 0035316312827
info@entemp.ie – www.entemp.ie
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ BPM Banca Popolare di Milano Ireland (bpm.ie – servizi bancari)
■ Comelit (www.comelit.ie – apparecchiature elettroniche) 
■ Emro Finance Ireland (www.emrofinance.ie – servizi finanziari)
■ Faac Electronics (www.faac.ie – www.nal.ie – apparecchiature e sistemi elettronici) 
■ Fiat Group Automobiles Ireland (www.fiat.ie – vendita automobili) 
■ Ferrero Group – Ferrero Ireland Limited (www.ferrerocareers.com – produzione e vendita prodotti dolciari) 
■ Gruppo Fondiaria Sai – The Lawrence Life Assurance Company (www.lawrencelife.com – servizi assicurativi) 
■ Generali Pan Europe (www.generalipaneurope.ie – servizi finanziari ed assicurativi) 
■ Banca Intesa San Paola (www.intesasanpaololife.ie – servizi assicurativi) 
■  Jinny Software (www.jinny.ie – servizi aggiuntivi per le telecomunicazioni) 
■ Menarini Group – A. Menarini Pharmaceuticals Ireland (www.menarini.com – distribuzione/vendita prodotti farmaceutici) 
■ Kelmer Ireland (www.kelmer.com – servizi alle imprese) 
■ Rottapharm-Madaus (www.rottapharm.it – settore chimico – prodotti farmaceutici) 
■Tst Engineering (www.tstengineering.com – georadar) 
■ UniCredit Bank Ireland (www.unicreditbank.ie – servizi bancari) 
 
Per un elenco più completo delle aziende italiane nel Paese si visiti la pagina web:
www.ice.it/paesi/europa/irlanda/upload/069/Presenza%20italiana%20agg%20marzo2010%20pdf.pdf
 
Nota:
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
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