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Tirocini in Lituania

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin
In Lituania lo stage è denominato praktika o stazuotes ed ha come principale obiettivo quello di completare la formazione dei giovani attraverso la realizzazione di un’esperienza pratica in azienda, favorendo il loro inserimento nel mercato del lavoro. Come negli altri Paesi Baltici (Estonia e Lettonia) anche in Lituania il tirocinio è obbligatorio in qualità di esperienza formativa pratica in azienda nell’ambito della formazione professionale e dell’istruzione tecnica superiore. Nel primo caso dura fino ad un massimo di 15 settimane, nel secondo fra i 9 e i 12 mesi non consecutivi, distribuiti durante i 3-4 anni della durata dei diversi percorsi formativi. Inoltre le stesse università lituane (www.informagiovani-italia.com/Universita_Lituane.htm) promuovono e gestiscono tirocini in azienda per i propri studenti. Recentemente la Confindustria lituana (Lietuvos verslo darbdaviu konfederacija – www.lvdk.eu) ha lanciato un progetto in accordo con le stesse università per offrire agli studenti esperienze di praktika: per vedere l’elenco delle offerte si veda il sitowww.gerapraktika.lt. Molte università lituane hanno accordi di scambio e cooperazione con le università italiane; di conseguenza, qualora non si sia riusciti ad ottenere una borsa di mobilità per fare uno stage con uno dei programmi UE Erasmus Placement o Leonardo da Vinci (si veda più avanti), ci si può candidare per un tirocinio nell’ambito di uno dei programmi di scambio fra gli atenei lituani e quelli italiani (a titolo di esempio si veda il link www.vu.lt/en/international-cooperation/bilateral-cooperation).
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
La legislazione lituana prevede tirocini obbligatori nella formazione professionale, nell’istruzione tecnica superiore e nella formazione universitaria che prepara l’accesso alle professioni regolamentate, in particolare quelle dell’area sanitaria. L’assicurazione contro gli infortuni e obbligatoria. Nel caso di studenti ancora inseriti in percorsi di apprendimento e opportuno che la convenzione di stage venga firmata, oltre che dal tirocinante e dall’azienda, anche dall’ente di formazione che la promuove. Negli altri casi invece il contratto può essere sottoscritto direttamente dallo stagista con l’azienda, purché vengano specificate le condizioni di lavoro, la durata, la copertura assicurativa e l’eventuale remunerazione.

Promotori
In Lituania i principali promotori di tirocini sono i centri di formazione professionale, le scuole superiori di secondo grado, le università (soprattutto le facoltà tecnico-scientifiche) o direttamente le aziende interessate. Gli stage possono essere attuati sia presso strutture pubbliche che presso aziende private.
 

Documentazione richiesta
Se la permanenza in Lituania e di durata inferiore ai tre mesi non e richiesto, per i cittadini UE/SEE, alcun permesso di soggiorno. Nel caso di tirocini più lunghi, e necessario invece registrarsi presso il Dipartimento per l’immigrazione (www.migracija.lt) e richiedere un permesso di soggiorno temporaneo (che può durare fino ad un massimo di cinque anni).

Rimborso spese e investimento personale
Di solito lo stage al di fuori dei Programmi UE non e retribuito ma, in taluni casi, l’azienda ospitante offre al tirocinante una borsa di stage, il cui importo varia a seconda del suo livello di formazione oppure un rimborso spese per il vitto, l’alloggio o i trasporti locali. In linea di massima, l’investimento personale necessario per fare uno stage in questo Paese non dovrebbe superare i 300-400 euro al mese.

COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA

  • La candidatura libera
Per chi intenda candidarsi autonomamente per uno stage in Lituania e consigliabile innanzitutto consultare il sito del Servizio per l’impiego (Lietuvos Darbo Birza www.ldb.lt) che dipende dal Ministero del Lavoro ed offre, con le sue 10 sedi sparse su tutto il territorio lituano, servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro o stage. Tramite la sua banca dati costantemente aggiornata e un sistema informativo (System DBIR.A-I) accessibile in autogestione (SIS Self Information Service) presso gli stessi uffici del lavoro, e possibile conoscere in tempo reale le diverse opportunità offerte dalle principali aziende lituane. Tutti i servizi erogati sono gratuiti. Si visitino inoltre i seguenti siti (alcuni anche in lingua inglese) che forniscono assistenza per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro o stage nei diversi settori economici: www.epraktika.lt (specializzato negli stage per studenti), www.cvonline.lt, www.cv.lt,www.cvmarket.lt, www.cvbankas.lt, www.darbo.lt, www.skelbimai.lt, www.skelbiu.lt, www.isidarbink.lt,,www.noriudarbo.lt, www.manager.lt, www.darbaslietuvoje.lt, www.naujasdarbas.lt, www.dirbu.lt,www.siulodarba.lt, www.minta.lt, www.preile.lt, www.novalux.lt, www.itc.lt, www.fontes.lt. 
Un altro utile canale informativo e rappresentato dai siti delle principali testate giornalistiche sui quali e possibile trovare quotidianamente uno spazio dedicato agli annunci di lavoro, come ad esempio inwww.alio.lt/darbas-mokslas/iesko/darbo.html. Per accedere all’elenco delle aziende italiane iscritte alla Camera di Commercio italiana in Lituania si visiti il sito www.italiainlituania.com. E infine possibile rivolgersi al centro Euroguidance lituano (www.euroguidance.lt) e al Lithuanian Youth Council (LiJOTwww.lijot.lt) per informazioni a carattere generale sulle opportunità in Lituania per i giovani UEE/SEE.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, oltre 100 ragazzi italiani hanno fatto uno stage in Lituania con i Programmi europei, di cui 99 con Leonardo da Vinci e 7 con Erasmus Placement.

I SETTORI PIU DINAMICI
AGROALIMENTARE (LATTIERO-CASEARIO) – TESSILE, ABBIGLIAMENTO E CUOIO – LAVORAZIONE DEL LEGNO (MOBILIFICI) – ENERGIA ELETTRONUCLEARE – OREFICERIA E GIOIELLI (AMBRA E ARGENTO) – LOGISTICA E TRASPORTI- NUOVE TECNOLOGIE – TURISMO

Contatti:

INDIRIZZI UTILI

Camera di Commercio lituana (Vilnius Prekybos, Pramones ir Amatu Rumu)
Algirdo Str., 31 – LT-03219 Vilnius . tel. 0037052135550/fax 0037052135542
vilnius@cci.lt – www.cci.lt

Camera di Commercio italiana in Lituania
A. Strazdelio g., 1 . LT-02102 Vilnius – tel. 003706842746/fax 0037052789252
cameralituania@yahoo.it  – www.italiainlituania.com

Confindustria lituana (Lietuvos verslo darbdaviu konfederacija)

Algirdo g., 31 – LT-03219 Vilnius . tel./fax 0037052496448
info@lvdk.eu  – www.lvdk.eu
 
Servizio per l’Impiego (Lietuvos Darbo Birza Lithuanian Labour Exchange)
Gelezinio Vilko str, 3A . LT-03131 – Vilniustel -0037052360793/fax 0037052360788/0794
info@ldb.lt – eures@ldb.lt – www.ldb.lt
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
  • Aim Group International  – Aimbaltic (www.aimgroup.eu – organizzazione di eventi e conferenze) 
  • Mantuano G (www.gianlucamantuano.biz – produzione e commercializzazione  capi in pelle e pellicceria)
  • Otim (Organizzazioni Trasporti Internazionali Marittimi) – Otim Lithuania (www.otim.net trasporti internazionali marittimi, aerei e terrestri)
  • Interlex Servizi (www.italiainlituania.com/camera-di-commercio/soci/uab-interlex-servizi/  – servizilegali e di apertura societaria, tenuta contabilità, consulenze aziendali)
  • Waylab (www.waylab.com – marketing, ricerche di mercato, Information Technology, rappresentanza di prodotti e servizi, consulenze per l’export)
  • Spekas IR KO (www.spekas.lt  – distribuzione/vendita mobili, cucine e forniture professionali per catering made in Italy)
  • Unicredit Group – Unicredit Bank (www.unicreditbank.lt – servizi bancari e finanziari)
Technip KT. Mazeikiu Nafta (www.technipktispa.it –  engineering per impianti chimici, petrolchimici e raffinerie . produzione idrogeno e gas liquido).
 
Per un elenco più completo delle aziende italiane presenti nel Paese si visiti il link:
  • www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto-presenza-italiana.php?idrapporto=112
 
Nota:
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/uomo_telefono.jpg 250 165 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:41:532013-05-02 15:41:53Tirocini in Lituania

Tirocini in Polonia

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

In Polonia lo stage, denominato staz, può indicare sia il tirocinio per studenti sia lo stage per neolaureati. Lo staz è obbligatorio all’interno del sistema di formazione professionale polacco e dura quattro settimane. Il tirocinio fa inoltre parte integrante del curriculum di alcuni percorsi universitari, dura minimo un mese e spesso non è pagato. Lo staz è inoltre sempre più utilizzato in Polonia come politica attiva del lavoro sia per i giovani disoccupati fino ai 25 anni sia per i laureati da non più di 12 mesi che non abbiano superato i 27 anni, in cerca di una prima esperienza professionale. Questo tipo di tirocinio sovvenzionato dal Governo polacco anche con l’aiuto del Fondo Sociale Europeo, con una borsa pari a circa 230 euro al mese (fra il 60 e il 65% dell’attuale salario minimo di 365 euro) può durare fino ad un anno: secondo dati recenti, circa l’80-90% dei giovani polacchi laurerati che hanno usufruito di questa opportunità hanno trovato lavoro dopo lo stage. Inoltre un buon numero di multinazionali con sede in Polonia utilizzano lo stage come un periodo di prova pagato alla stregua di un regolare contratto di lavoro per selezionare i migliori studenti  soprattutto universitari. Ad esempio la PwC (PricewaterhouseCoopers International Limited – www.pwc.pl) propone, insieme al quotidiano polacco Gazeta Wyborcza, il concorso annuale “Vinci uno stage” aperto anche agli studenti medi e ai laureati fino ai 30 anni (www.grasz.pl). Gli stage nelle multinazionali, essendo sul mercato libero, sono aperti anche ai giovani UE, e la loro durata media varia da un minimo di 3 fino ad un massimo di 6/9 mesi. In genere uno dei requisiti richiesti agli stagisti stranieri è la conoscenza della lingua; inoltre per gli studenti la media dei voti gioca un ruolo molto importante in sede di selezione.

 
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
La Legge n. 99 del 2004 per la promozione dell’impiego e dei servizi collegati enfatizza il ruolo del tirocinio come strumento di politica attiva del lavoro, mentre la successiva Legge n. 127 del 2009 ne definisce meglio le regole: in Polonia si può fare uno stage dopo aver superato l’obbligo scolastico e non oltre i 30 anni. Non vi è l’obbligo di remunerazione e comunque il rimborso spese non può superare i due terzi del salario minimo (vedi sopra).
Il contratto di stage viene firmato fra il tirocinante e l’azienda ospitante, non può durare meno di tre mesi e, se non pagato, può essere interrotto in qualsiasi momento, mentre in caso di rimborso è necessario un preavviso minimo di una settimana. Per quanto riguarda l’attivazione e gestione dello stage, nel caso in cui il tirocinio sia parte integrante di un percorso formativo, è l’azienda che ospita lo studente a definire direttamente sia la durata che il programma dello stage. Nel caso in cui lo stage sia effettuato dopo la laurea, sono  nvece i Servizi per l’impiego a farsi carico delle spese assicurative per il tirocinante e a definire le mansioni lavorative che permettano allo stagista di apprendere le abilità necessarie per lo svolgimento della sua futura professione.
 
Promotori
In Polonia i tirocini sono promossi dai centri e dalle scuole di formazione professionale, dalle università, dai servizi per l’impiego e dalle organizzazioni sia pubbliche che private, fra le quali prevalgono i grandi gruppi multinazionali.
 
Documentazione richiesta
Generalmente per effettuare uno staz la documentazione da presentare è la seguente:
■ un apposito modello compilato per la richiesta di residenza temporanea sul territorio polacco da parte di un cittadino dell’Unione Europea;
■ due foto tessera a colori;
■ un documento di identità valido;
■ la conferma dell’avvenuta registrazione;
■ un’assicurazione sanitaria;
■ una dichiarazione in cui si attesti di essere in possesso di fondi sufficienti per coprire le spese relative alla permanenza in Polonia senza dover fare ricorso al sussidio statale;
■ documentazione che giustifichi le motivazioni, come cittadino dell’Unione Europea, per richiedere un permesso di soggiorno temporaneo.
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
Chi cerca uno stage in Polonia, può in primo luogo provare a consultare il sito web in lingua tedesca di Europaservice (www.europaserviceba.de), promosso dall’Agenzia federale dell’impiego della Germania-Bundesagentur für Arbeit (BA) dove, cliccando sulla bandierina polacca, si possono trovare informazioni utili su come fare un tirocinio o trovare un lavoro in Polonia (Jobs und Praktika). Numerosi sono inoltre i siti in cui vengono pubblicate offerte di stage e lavoro, quasi tutti in lingua polacca. Tra questi possiamo segnalare:
www.praca-online.pl – www.praca.wp.pl – www.pracuj.pl – www.gazeta.pl/praca – www.job-net.com.pl –www.jobpilot.pl – www.jobs.pl (con una piccola sezione in inglese e un sito collegato – www.cv.pl – con numerosi esempi di CV in polacco).
Ulteriori informazioni sullo stage/lavoro in Polonia si possono trovare infine sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (www.mpips.gov.pl) alla pagina web www.mpips.gov.pl/en/labour-market/e nella brochure in inglese “//www.mpips.gov.pl/gfx/mpips/userfiles/File/english/labour%20market/03@_Work_practice.pdf” target=”_blank” style=”margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-family: inherit; font-size: inherit; font-style: inherit; font-variant: inherit; line-height: inherit; color: rgb(0, 98, 160);”>Work practice” scaricabile in formato pdf. 
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011 hanno fatto uno stage in Polonia, utilizzando i Programmi europei, 112 ragazzi italiani, di cui 87 con il Programma Leonardo da Vinci e 25 con il Programma Erasmus Placement.
 
I SETTORI PIÙ DINAMICI
AGRICOLTURA ■ INDUSTRIA CHIMICA, MECCANICA E SIDERURGICA ■ UTILITIES AMBIENTALI (IN PARTICOLARE GESTIONE DEI RIFIUTI) ■ ELETTRICITÀ, GAS E RIFORNIMENTO D’ACQUA ■ AUTOMOTIVE E INDOTTO ■ AVIAZIONE INDOTTO ■ INFRASTRUTTURE ■ TRASPORTI ■ SETTORE NAUTICO ■ METALMECCANICA

Contatti:

Camera di Commercio italiana in Polonia – ul. Kredytowa, 8 lok. 26 – PL-00-062 Warszawa

sekretariat@cciip.pl – www.cciip.pl
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Ariston Thermo Polska (www.aristonthermo.com,  www.eariston.cz – caldaie gas, scaldabagno, vasche da bagno in acciaio) 
■ Benetton (www.benettongroup.com – distribuzione/vendita abbigliamento) 
■ Brembo Poland (www.brembo.it – automotive, fonderia e lavorazione)
■ Candy Polska (www.candy.pl elettrodomestici bianchi) 
■ Casa Italia (www.italcomma.pl – mobili per la casa)
■ De Longhi Clima Polska (www.delonghi.pl – impianti condizionamento/radiatori)
■ Ferrero Polska (www.ferrero.pl – distribuzione/vendita prodotti dolciari) 
■ Fiat Auto Poland (www.fiat.com.pl – produzione autovetture) 
■ Generali T.U.SA (www.generali.pl – servizi assicurativi) 
■ Gruppo Calzedonia (www.calzedonia.it/pl distribuzione/vendita calze, collant, biancheria intima) 
■ Indesit Company (www.indesit.pl – produzione e vendita di grandi elettrodomestici)
■ Lovato Electric (www.LovatoElectric.pl – produzione componenti elettrici per automazione industriale) 
■ Pirelli Polska (www.pirelli.pl – distribuzione/vendita pneumatici) 
■ Poltrade (www.oliwazoliwek.com – distribuzione/vendita olii alimentari) 
■ Segafredo Zanetti Poland (www.segafredo.pl – distribuzione/vendita caffè) 
■ Wasa Barilla Poland (www.wasa.com – distribuzione/vendita prodotti alimentari).
 
Per un elenco più completo delle aziende italiane in Polonia si visitino le pagine web:
www.ice.gov.it/paesi/europa/polonia/upload/073/presenza_ita.pdf

Nota: 
Tratto dal Manuale dello Stage in Europa

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/bisness_woman.jpg 182 250 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:39:462013-05-02 15:39:46Tirocini in Polonia

Tirocini in Lettonia

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

Il termine prakse indica, in lingua lettone, sia il tirocinio che lo stage. Il prakse è curriculare e quindi obbligatorio sia all’interno del sistema di formazione professionale, sia nell’alta formazione tecnica propedeutica alle professioni regolamentate. L’Agenzia per i programmi internazionali per la gioventù, (www.jaunatne.gov.lv) vigilata dal Ministero dell’Istruzione e della Scienza, è invece responsabile dei tirocini transnazionali aperti anche ai giovani degli altri Paesi UE. L’Agenzia ha l’obiettivo di promuovere la mobilità e si occupa dell’organizzazione di tutti i tipi di stage; offre inoltre consulenze per la presentazione di progetti, dà informazioni ai giovani sulle loro possibilità in Europa e supporta lo scambio di esperienze. I tirocinanti sono studenti delle scuole superiori, studenti universitari, laureati disoccupati, giovani in difficoltà, ecc.. La durata dei tirocini è variabile a seconda della tipologia (se sono collegati agli studi in corso, se fanno parte di un determinato programma o progetto, se sono di volontariato, ecc.). Recentemente il tirocinio è stato utilizzato come politica attiva del lavoro dall’Agenzia statale per l’impiego (State Employment Agency – SEA) attraverso una serie di misure:
1. lavoro volontario con una borsa di studio mensile di 56 euro a partire dal 2011 per incrementare una serie di competenze nei giovani 18-24enni disoccupati;
2. pratica di lavoro per i giovani (Youth Work Practice – Jauniešu darba prakse) registrati come disoccupati fra i 18 ed i 24 anni con licenza elementare e media oppure diplomati e laureati, sovvenzionata con una borsa di 170 euro per un periodo variabile dai 6 ai 12 mesi;
3. tirocinio retribuito per le persone in stato di disoccupazione, anche di lunga durata. Questo periodo di formazione pratica prevede, a scelta, di lavorare utilizzando competenze ed abilità già acquisite prima della disoccupazione (quindi sempre nello stesso settore) oppure di imparare una nuova professione.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Il tirocinio in Lettonia non ha una normativa a sé stante, ma è disciplinato, in quanto obbligatorio, attraverso una serie di procedure contenute nelle rispettive leggi sulla formazione professionale (1998) e sull’alta formazione tecnica (2000 e 2004) collegata alle professioni regolamentate. Ad esempio, per avviare un tirocinio curriculare nella formazione professionale serve un accordo tripartito fra il centro di formazione, lo stagista e l’azienda ospitante, all’interno del quale sono stabiliti i contenuti, la durata e i reciproci diritti e doveri (assicurazioni e quant’altro). Il tirocinante è seguito in azienda da un supervisor e dal provider dell’istituzione formativa, che insieme, compiono la valutazione finale dell’esperienza. La legislazione più recente in materia di tirocini è quella in favore degli stagisti lettoni disoccupati (Regolamento del Gabinetto dei Ministri n. 75 del 25 gennaio 2011).

Promotori
In Lettonia i promotori di tirocini sono le organizzazioni studentesche, le istituzioni formative e le istituzioni statali come l’Agenzia statale per l’impiego e l’Agenzia per i programmi internazionali per la gioventù, in accordo con le imprese ospitanti.

Documentazione richiesta
Per entrare in Lettonia (per tutti i cittadini dei Paesi UE) è sufficiente la carta di identità o il passaporto. Non è obbligatorio alcun visto di ingresso per soggiorni turistici e di affari la cui durata non superi i tre mesi. Per soggiorni prolungati, invece, è necessario avviare le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno entro il terzo mese.

Rimborso spese e investimento personale
Generalmente il tirocinio in Lettonia prevede un rimborso spese. Nel caso si tratti di Progetti di volontariato (EVS – European Volunteer Service) per i volontari sono compresi vitto, alloggio, copertura assicurativa e un’indennità per tutta la durata del progetto. In linea generale l’investimento personale previsto può ammontare intorno ai 300 euro.

 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
E’ possibile consultare le Pagine gialle delle aziende divise per settore di attività (search-eng.zl.lv) oppure il sito della Camera di commercio e dell’industria lettone (www.chamber.lv/en). Per proporre la propria candidatura per uno stage, sia che si risponda ad un annuncio sia che si contatti direttamente un’azienda, è necessario inviare una lettera di presentazione, indicando
anche eventuali referenze, unitamente al proprio CV in formato europeo.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, un ragazzo italiano ha fatto uno stage in Lettonia con il Programma Leonardo da Vinci ed uno con Erasmus Placement. 
I SETTORI PIÙ DINAMICI
LEGNO, INCLUSI CELLULOSA, CARTA E MOBILIA ■ TESSILE ■ METALMECCANICA: PRODUZIONE E LAVORAZIONE METALLI (GHISA, FERRO E ACCIAIO) ■ MACCHINE, APPARECCHI E CONGEGNI MECCANICI ■ MACCHINE, APPARECCHI E MATERIALI ELETTRICI
Contatti:

Camera di Commercio e dell’Industria della Lettonia (LTRK – Latvijas Tirdzniecības un Rūpniecības Kamera)  Krisjana Valdemara iela 
35 – LV-1010 Riga – tel. 0037167225595/ fax 0037167820092
info@chamber.lv – www.chamber.lv/en

 
Ministero dell’Educazione e delle Scienze ( Latvijas Republikas Izglitbas un zinatnes ministrija)
Valnu street, 2 – LV-1050 Riga – tel. 0037167226209/ fax 003767223905
info@izm.gov.lv – izm.izm.gov.lv – www.nva.gov.lv
 
Agenzia per i programmi internazionali per la gioventù
Teatra iela, 3 – LV-1050 Riga – tel. 0037167358065 fax 0037167358060
ingo@jaunatne.gov.lv – www.jaunatne.gov.lv
 
Centro di valutazione istruzione superiore (HEQEC – Higher Education Quality Evaluation Centre
Smilšu Street, 2 – LV 1050 Riga – tel.0037167213870/fax 0037167212558
aiknc@aiknc.lv – www.aiknc.lv/en/index.php
 
Agenzia statale per l’impiego ( NVA – Nodarbinātības Valsts Aģentūra)
K.Valdemāra iela, 38 – LV-1010 Riga – tel. 0037167021706/fax 0037167021806
nva@nva.gov.lv – www.nva.lv
 
Agenzia nazionale per il lavoro
Kr. Valdemara iela, 38 k1 – LV-1010 Riga – tel. 003717021704/fax 003717021718
www.vdi.gov.lv
 
Agenzia per lo sviluppo lettone (LIAA – Latvijas Investīciju un Attīstības Aģentūra)
Perses Street, 2 – LV-1442 Riga – tel. 0037167039400/fax 0037167039401
liaa@liaa.gov.lv – www.liaa.gov.lv/en – www.exim.lv
 
Associazione Italia/Lettonia
via del Circo Massimo, 9 – IT-00153 Roma – tel. 0693461203/fax 0693461354
presidente@italialettonia.it – www.italialettonia.it
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Blu Way Group (www.bluway.it – segnaletica stradale)
■ Franzoni e Co. (www.franzoni-co.com – costruzioni)
■ Laiset Corporate Services (www.laiset.com – servizi alle imprese)
■ Liko-R (www.likor.Iv – settore ottico, rappresentanza gruppo Luxottica)
■ Vincents Grupa (www.vincents.lv/en – distribuzione/vendita di prodotti italiani: complementi d’arredo, poltrone, divani e automobili)
■ Netglobo Consulting (www.delucalex.com – studio legale e consulenze fiscali)
■ Unicreditbank (www.unicreditbank.lv/eng – servizi bancari e finanziari).
Per un elenco più completo delle aziende italiane presenti in Lettonia è possibile consultare
le pagine web:
• www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto-presenza-italiana.php?idrapporto=83
• www.ice.gov.it/paesi/europa/lettonia/upload/209/LISTA%20AZIENDE%20ITALIANE%20
PER%20SITO.pdf

 
Nota
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/ragazzi_simpatici.jpg 145 250 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:37:082013-05-02 15:37:08Tirocini in Lettonia

Tirocini in Finlandia

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

All’interno del sistema di formazione professionale finlandese, a cui si accede dopo i 16 anni in alternativa alla scuola superiore  generalista, il tirocinio e obbligatorio, dura 3-4 mesi e non e remunerato. Per ottenere le qualifiche professionali di base o quelle specialistiche il sistema più utilizzato in Finlandia, parallelo a quello della formazione professionale, el’oppisopimuskoulutus, una sorta di contratto di apprendistato regolarmente pagato secondo il salario previsto nel settore in cui viene svolto, che permette di combinare il lavoro e gli studi teorici. In questo caso il tirocinio e chiamato oppisopimus (www.oppisopimus.net) e dura almeno 4 mesi. L’oppisopimuskoulutus e aperto ai giovani che abbiano compiuto i 15 anni, ma anche agli adulti che hanno già avuto esperienze nel mondo del lavoro e vogliono riqualificarsi. Per ottenere una qualificazione professionale di base, il contratto dura di solito dai 2 ai 3 anni; nel caso si tratti di formazione supplementare, la durata va dai 4 ai 12 mesi. Attualmente e possibile anche per i giovani UE fare un oppisopimus attraverso il programma Leonardo da Vinci: per informazioni si consulti la pagina webwww.hel.fi/hki/opev/en/Apprenticeship+training/International+exchanges. In Finlandia i tirocini sono ampiamente utilizzati nella maggior parte dei corsi universitari e sono obbligatori nelle scienze sociali, nella formazione, nella sanita e nei Politecnici, durano dai 2-3 fino ad un massimo di 6 mesi e sono pagati dai 500 ai 1000 euro al mese con una borsa di studio per i primi due mesi e dal datore di lavoro per i successivi mesi della durata del tirocinio. Inoltre la formazione sul posto di lavoro (on-the-job training at work place) vanta in Finlandia una pratica consolidata ed e un servizio offerto dagli Uffici per l’impiego e lo sviluppo economico (TE Offices) anche al giovane disoccupato UE regolarmente iscritto nei propri elenchi (si visiti il link www.mol.fi/mol/en/02_working/01_services/011_immigrant_client/index.jsp). A questo proposito il Governo finlandese ha lanciato di recente due nuove misure per agevolare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso tirocini sovvenzionati, la prima destinata agli under 25 senza qualificazione professionale, la seconda destinata ai giovani qualificati disoccupati sopra i 25 anni. La durata di questo tipo di tirocini va da un minimo di 6 ad un massimo di 12 mesi. E inoltre in fase di aggiornamento una misura presente fin dal 2005 nel sistema delle politiche attive finlandesi, chiamata Garanzia per i giovani (www.tem.fi/files/34273/Youth_guarantee.pdf), destinata ai ragazzi sotto i 25 anni e ai neolaureati con meno di 30, disoccupati da meno di tre mesi, che mette a loro disposizione, a seconda delle diverse esigenze, un lavoro, uno stage, un corso, ecc. (www.minedu.fi/OPM/Verkkouutiset/2012/10/youth_guarantee.html?lang=en).
Un punto di riferimento per i giovani finlandesi sulle opportunità di stage all’estero tramite l’Unione Europea e infine il CIMO . Centre for International Mobility (www.cimo.fi), un’organizzazione del Ministero dell’Educazione finlandese specializzata in servizi e progetti per la mobilita transnazionale, che fornisce anche ai giovani degli altri Paesi UE alcune informazioni a carattere generale sulle possibilità di formazione e stage in Finlandia. I tirocini promossi dal CIMO per gli studenti e i neolaureati finlandesi durano dai 2 ai 18 mesi e sono finanziati non solo dai vari programmi UE ma anche da borse di studio CIMO.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Essendo parte integrante di un sistema di formazione sempre aggiornato, il tirocinio rappresenta una delle leve più utilizzate come politica attiva del lavoro e come tale e esplicitamente citato nelle leggi che regolano sia lo stesso sistema sia le politiche. In particolare:
1. la Legge 630/1998 e il Decreto 811/199841 hanno reso obbligatorio il tirocinio promosso all’interno del sistema di formazione professionale, propedeutico all’acquisizione delle rispettive qualifiche. Tali norme regolano anche la formazione in apprendistato. Nel 2005 una raccomandazione congiunta fra Stato, comuni e imprese ha sancito il valore fondante dell’apprendimento on the job e una più stretta collaborazione tra il sistema formativo professionalizzante e il mercato del lavoro;

2. il DL 352/2003 che disciplina i tirocini obbligatori promossi dai Politecnici finlandesi ne stabilisce la diversa durata secondo i rispettivi curricula. Gli studenti universitari in tirocinio, se pagati dall’azienda ospitante sottostanno alle leggi che regolano i contratti di lavoro. Il DL 794/2004, che norma invece l‘organizzazione delle Università finlandesi, cita i tirocini promossi all’interno dei corsi universitari triennali e specialistici rispettivamente come pratiche di lavoro per lo sviluppo professionale e tirocini professionalizzanti, Tuttavia il DL non stabilisce ne lo status giuridico del tirocinante, ne il regolamento o i contenuti del tirocinio.

3. la Legge 1295/2002 sul Servizio pubblico dell’impiego regola anche l’applicazione dei tirocini utilizzati come strumento di politiche attive del lavoro. Infine, per una visione completa delle politiche integrate in favore dei giovani finlandesi si veda lo Youth Act 72/200644 consultabile nella brochure Youth Work and Youth Policy in Finland, linkabile alla pagina web:
www.minedu.fi/export/sites/default/OPM/Nuoriso/Liitteet/YOUTH_WORK_AND_YOUTH_POLICY.pdf.

Promotori
In questo Paese i principali promotori di stage sono i Centri di formazione professionale, gli Istituti Tecnici, le Università, i Politecnici, il CIMO (vedi sopra) e gli Uffici per l’impiego e lo sviluppo economico (TE Offices). Varie scuole professionali e gli Aikuiskoulutuskeskus (Centri di formazione per gli adulti), inoltre, organizzano dei corsi che possono essere inclusi nel programma di Oppisopimuskoulutus.

Documentazione richiesta
Per risiedere in Finlandia per un periodo non superiore a tre mesi, e sufficiente essere in possesso della carta di identità o del passaporto. Se il soggiorno supera i tre mesi, e necessario registrarsi presso le autorità di Polizia, le quali provvederanno al rilascio di un certificato attestante l’avvenuta registrazione. Per maggiori informazioni si possono consultare i siti del Servizio finlandese per l’immigrazione (www.migri.fi) e del Ministero del Lavoro e dell’Economia (www.mol.fi) o scaricare la brochure in inglese Working in Finland al link www.mol.fi/mol/en/99_pdf/en/92_brochures/workinginfinland.pdf. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, in caso di permanenze di breve periodo (massimo tre mesi) e sufficiente possedere la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che permette di ricevere le cure mediche alle stesse condizioni dei residenti. Per trasferimenti di medio lungo periodo è necessario iscriversi all’assistenza pubblica. L’ente responsabile per l’assistenza di base per tutti i residenti in Finlandia e il KELA (www.kela.fi), che gestisce una serie di servizi fra i quali i sussidi per i disoccupati, l’assistenza speciale per gli immigrati, ecc..

Rimborso spese e investimento personale
Anche se lo stage prevede spesso un rimborso spese, bisogna tener presente che in questo Paese il costo della vita e piuttosto elevato (lo stipendio medio supera i 2.000 euro). La quantità di denaro necessaria per trascorrere alcuni mesi in Finlandia dipende pero da alcune variabili da non trascurare quali, ad esempio, la citta in cui si risiede (le più grandi sono più care), la zona (il centro e più costoso) o la tipologia di alloggio (gli ostelli della gioventù sono le sistemazioni decisamente più convenienti). Di conseguenza, l’investimento personale richiesto, soprattutto all’inizio del periodo, potrebbe oscillare fra gli 800 e i 1000 euro al mese, per poi scendere intorno ai 500, una volta definita l’entità del rimborso.

COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA

  • La candidatura libera
Per iniziare a cercare uno stage si possono utilizzare i seguenti canali suggeriti dal CIMO alla pagina webwww.studyinfinland.fi/study_options/other_possitilities/training:
1. i citati Uffici per l’impiego chiamati Tyovoimatoimisto o TE Offices che hanno oltre 200 sportelli (www.mol.fi/mol/en/offices.jsp) e forniscono informazioni sulle offerte di lavoro e i tirocini (on-the-job training at work place), sulle modalità di selezione del personale, sulla normativa nazionale in materia di diritto del lavoro e sui diversi profili professionali;
2. i servizi di orientamento universitari a carattere generale Aarresaari (Academic career serviceswww.aarresaari.net), che forniscono informazioni strategiche rivolte anche agli studenti stranieri (www.aarresaari.net/english/info.htm) su come muoversi per la ricerca di lavoro e stage (partendo da una conoscenza base del finlandese) e i servizi più specifici per trovare lavoro forniti dalle università finlandesi di Scienze applicate, accessibili dopo essersi registrati al sito www.jobstep.net;
3. il sito www.finnfacts.fi/Facts-about-Finland/Economy/Companies ricco di informazioni sulle diverse opportunità in Finlandia e dotato di un fornito elenco di aziende suddivise per settori economici.
Tra i siti finalizzati all’incontro tra domanda e offerta di formazione/lavoro, segnaliamo il portale www.uranus.fi, in tre lingue (finlandese, svedese ed inglese), che offre la possibilità di candidarsi per diverse opportunità di studio e di lavoro in Finlandia. All’interno e presente inoltre un elenco delle 100 aziende finlandesi più grandi.
Anche i quotidiani e le testate nazionali e regionali hanno spazi dedicati alle opportunità di lavoro/stage. Di seguito alcuni riferimenti sul web, solo in lingua finlandese: Helsingin Sanomat (Il giornale di Helsinki –www.hs.fi) ¡ la sezione Job Advertisements del principale quotidiano finlandese Aamulethi (www.aamulehti.fi/Tyopaikat)  la sezione del quotidiano Oikotie (www.oikotie.fi/s/jobs/all) dedicata alle offerte di lavoro online.
Si consiglia infine di visitare il link www.infopankki.fi/en-GB/How_to_Look_for_Work dal quale e possibile scaricare, oltre ad esempi di Europass CV in finlandese (europass.cedefop.europa.eu/en/documents/curriculum-vitae/examples) anche un modello più sintetico in inglese.
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, 56 ragazzi italiani hanno fatto uno stage in Finlandia con i Programmi europei di cui 39 con Leonardo da Vinci e 17 con Erasmus Placement. Associazioni studentesche internazionali che assistono gli studenti stranieri durante il loro stage, ottenuto tramite la corrispondente filiale nel Paese di origine. 
 
I SETTORI PIU DINAMICI
INDUSTRIA METALLURGICA E SIDERURGICA (OUTOKUMPU) – INDUSTRIA CHIMICA – COSTRUZIONI MECCANICHE (KONE) – SETTORE CARTARIO-FORESTALE (STORA-ENSO, UPM-KYMMENE)  – SETTORE MANIFATTURIERO – ICT  – NUOVE TECNOLOGIE (BIOTECH, CLEANTECH, ENERGIE ALTERNATIVE, NANOTECNOLOGIE) E INNOVAZIONE DI TECNOLOGIE CONSOLIDATE (CARTA, CANTIERISTICA, ASCENSORI, MACCHINE PER L’ EDILIZIA, MACCHINE FORESTALI E PER LA PRIMA LAVORAZIONE DEL LEGNO, MATERIALI METALLICI, ECC.).

Contatti:

Ministero dell’Educazione Finlandese (Opetusministerio Undervisningsministeriet) .
PO Box 29 FI-00023 . Government Finland, Meritullinkatu 10 . Helsinki . tel. 003580916004
www.minedu.fi

Ministero dell’Impiego e dell’Economia (Ministry of Employment and Economy)
Aleksanterinkatu, 4 . PO Box 32 . FI-00023 Government Finland . tel. 0035810606000/ fax 00358916062160
kirjaamo@tem.fi – www.tem.fi
Naric-National Academic Recognition Information Centres(Sede nazionale della rete NARIC)
PO Box 380 . FI-00531 Helsinki . tel. 0035809774775 fax 003580977477201 
recognition@oph.fi – www.oph.fi
 
Cimo-Centre for International Mobility . Hakaniemenranta
6 . PO Box 343 . FI-00531 Helsinki . tel. 00358207868500 fax 00358207868601
cimoinfo@cimo.fi – www.cimo.fi
Academy of Finland . Vilhonvuorenkatu, 6 .
PO Box 99 . FI-00501 Helsinki  – tel. 003589774881 fax 00358977488299
kirjaamo@aka.fi . www.aka.fi
Kompassi-Youth Information Centre
Mannerheimintie, 22-24 . FI-00100 Helsinki -tel. 003580931080080
www.kompassi.info
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
Ali Group – Metos (www.metos.fi – cucine per comunità) 
Beretta Holding – Sako (www.sako.fi – armi da caccia) 
Bolzoni – Auramo (www.bolzoni-auramo.it – carrelli elevatori) 
Brevini Riduttori – Brevini Finland (www.brevini.fi/index.asp – ingranaggi) 
Etnoteam (www.etnoteam.fi – software) 
Eurotech (www.eurotech.fi – hardware informatico)
Grimaldi – Finnlines (www.finnlines.com – compagnia navigazione) 
Gruppo ceramiche Ricchetti – Pukkila (www.ricchetti-group.com/brands – ceramiche)
 Luxottica (www.luxottica.com – montature occhiali)
Segafredo Zanetti – Meira (www.meira.fi – generi alimentari)
Metalwork Finland (www.metalworkfinland.fi – componenti pneumatici)
Nautor (www.nautorswan.com – produzione imbarcazioni)
Prysmian cables and systems (www.en.prysmian.fi/about-us/prysmian_country – cavi e sistemi)
Rbm Skandinavia (www.rbmskandinavia.fi – parti per impianti termici)
Red Graniti – Suomen kiviteollisuus (www.suomenteollisuus.com – blocchi di granito)
Rescon Mapei (www.resconmapei.fi – collanti per piastrelle)
RINA (www.rina.org . classificazioni e certificazioni)
Telemar Finland (www.telemar.fi – servizi radio-elettrici per la navigazione)
Valbruna Finland (www.valbruna.fi – www.acciaierie-valbruna.com/links.html – industria siderurgica)
Wam Finland (www.wamfinland.fi – commercio di equipaggiamenti per manipolazione polveri).
Per un elenco più completo delle aziende italiane in Finlandia, si può consultare la pagina web
www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto-presenza-italiana.php?idrapporto=174
 
Nota
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/donne_computer.jpg 166 250 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:34:242013-05-02 15:34:24Tirocini in Finlandia

Tirocini in Germania

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

In Germania lo stage è denominato praktikum ed ha acquisito ormai una lunga e consolidata tradizione all’interno delle imprese tedesche. Il praktikum può essere sia obbligatorio, destinato agli studenti di scuole secondarie, centri di formazione professionale (dai 14 ai 18 anni) e università tecniche (dai 18 ai 24), sia volontario, rivolto agli studenti e ai neodiplomati di scuola e università che desiderano integrare il loro percorso di studi con un’esperienza pratica in azienda. Questo tipo di stage è particolarmente diffuso nei settori dei media, dell’editoria e della pubblicità. I laureati che aspirano ad inserirsi in posizioni manageriali possono inoltre partecipare ad un Trainee-Programm (www.itraineeship.com), di solito svolto in grandi aziende multinazionali che propongono tirocini pagati fino ad un massimo di due anni, dove è prevista la rotazione in più settori aziendali. Ilpraktikum volontario così come il TP sono aperti anche ai giovani laureati dell’Unione Europea, che intendano vivere un’esperienza qualificante in azienda: in questo caso è necessario conoscere bene la lingua tedesca. È consigliabile, alla fine del periodo di stage, richiedere un attestato. La sua durata può andare dai 3 ai 6 mesi (per il praktikum volontario), fino ad un massimo di 24 mesi per un TP; di solito si chiede allo stagista un impegno a tempo pieno.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Mentre il tirocinio obbligatorio viene direttamente regolamentato all’interno dei programmi delle diverse istituzioni formative, al praktikum volontario si applica, in buona parte, la disciplina normativa che regola i contratti di lavoro. Per maggiori dettagli si consulti la brochure solo in lingua tedesca “Stage – benefici per i tirocinanti e le imprese”. Per il tirocinio obbligatorio la remunerazione è a discrezione dell’azienda, mentre lo stage cosiddetto “volontario”, regolato dalla Legge 17 sulla Formazione professionale dovrebbe essere remunerato in maniera“appropriata”, secondo l’impegno e la preparazione dello stagista. Il contratto viene stipulato direttamente fra lo stagista e l’impresa e riassume i principali diritti e doveri dei due contraenti: l’organizzazione formativa ne deve solo certificare l’esito.

Promotori
In Germania le università e le scuole superiori tecniche non svolgono lo stesso ruolo di promotori così come accade per legge in Italia, essendo la loro funzione quella di certificare, come si è appena detto, lo svolgimento obbligatorio del tirocinio all’interno dei rispettivi piani di studio. Gli organismi che offrono stage sono principalmente le grandi aziende ma, in misura minore, sono disponibili ad accogliere stagisti anche enti pubblici e piccole e medie imprese. Le aziende che decidono di offrire un tirocinio devono soddisfare alcuni requisiti, come ad esempio: ■ proporre uno stage coerente con il tipo di studi effettuato dal tirocinante ■ stilare un programma formativo prima di procedere all’inserimento ■ affiancare lo stagista con un tutor durante l’intero periodo, fornendo la necessaria assistenza ■ consegnare un’idonea documentazione al termine dell’esperienza.

Documentazione richiesta
Se lo stage dura più di tre mesi, è necessario notificare la propria presenza all’Ausländerbehörde (Ufficio stranieri). In questo caso bisogna presentare una dichiarazione di domicilio presso uno qualsiasi degli Uffici anagrafe (Buergerbuero), dove è anche possibile presentare la domanda di permesso di soggiorno per i cittadini appartenenti all’UE, cui va allegata la documentazione necessaria (gli studenti devono esibire il libretto universitario, i lavoratori invece il contratto).

Rimborso spese e investimento personale
Nonostante il Ministero federale del Lavoro e degli Affari Sociali abbia proposto un minimo di 300 euro al mese per tutti i tipi di tirocinio cosiddetto volontario (sulla base di quanto offre ai propri tirocinanti), l’estensione di tale pratica di fatto non viene rispettata. Molto spesso gli stage si svolgono gratuitamente oppure, se sono retribuiti, vengono offerte cifre variabili secondo il settore e l’impresa, che può decidere in modo discrezionale l’ammontare del compenso. Di conseguenza, l’investimento mensile previsto a proprio carico può oscillare fra i 300 e gli 800/1000 euro.

 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera

Per individuare un’azienda in cui fare lo stage è consigliabile rivolgersi agli Uffici del lavoro tedeschi ed in particolare a quello di Monaco, cui fanno capo i rapporti con l’Italia (www. arbeitsagentur.de) oppure visitare i numerosi siti internet che facilitano l’incontro tra domanda e offerta di stage, come ad esempio:www.praktikum.de, www.praktika.de, www.prabo.de, www.praktikum.info, www.absolutebeginners.de,www.europlacement.com, e www.absolventa.de per i Trainee-Programm. Si consulti anche il sitojobboerse.arbeitsagentur.de con una sezione anche in italiano. Per chi volesse candidarsi autonomamente ed ha necessità di reperire l’elenco delle aziende presenti sul territorio, è utile rivolgersi alla Camera di Commercio Italo-Germanica (www.ahk-italien.it) oppure si consiglia di visitare il sitowww.firmenfinden.de. Infine, sia che si risponda a un annuncio, sia che ci si proponga autonomamente è importante preparare un accurato curriculum vitae in lingua tedesca (con foto) in formato Europass (europass.cedefop.europa.eu), una lettera di presentazione ed una cartellina contenente gli attestati ed i diplomi conseguiti, nonché le lettere di referenza, preferibilmente tradotte, che mettano in luce le qualità e le conoscenze possedute. Agli occhi di molti stranieri tutto questo può sembrare un po’ un’esagerazione, ma nella mentalità tedesca il curriculum e la lettera di presentazione non sono altro che il primo incarico che il potenziale collaboratore è chiamato a svolgere. Per la ricerca è importante mobilitarsi con largo anticipo, almeno 4/5 mesi prima.
Altre risorse utili per cercare uno stage in Germania: 
www.praktikumsanzeigen.info/fuer-bewerber/stelle-suchen.html 
karriere.unicum.de/praktikum 
www.dgb-jugend.de/studium
www.aim-mia.de/index.php
www.daad.de/deutschland/index.en.html
www.rausvonzuhaus.de/germany
ec.europa.eu/eures/main.jsp?acro=job&lang=en&catId=482&parentCategory=482 
www.berufswahl.de/de/praktikumsboerse/anzeigen.htm
www.stellenboersen.de/praktikum
www.praktikum-service.de
www.international.jugendnetz.de

 

  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, oltre 800 ragazzi italiani hanno fatto uno stage in Germania con i Programmi europei, di cui 548 con Leonardo da Vinci e 260 con Erasmus Placement.

I SETTORI PIÙ DINAMICI
INFORMATICA: APPARECCHI PER L’ELABORAZIONE DATI ■ ENERGIE RINNOVABILI ■ METALMECCANICA: INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA (DAIMLER AG, VOLKSWAGEN GROUP, BMW GROUP), AERONAUTICA, MACCHINE UTENSILI ■ CHIMICA: PRODOTTI FARMACEUTICI, PRODOTTI GOMMA PLASTICA ■ SETTORE ELETTROTECNICO: PRODOTTI ELETTRICI, OTTICI ECC. ■ TECNOLOGIE E SERVIZI AMBIENTALI ■ INDUSTRIA SIDERURGICA: PRODUZIONE METALLI ■ AGROALIMENTARE: BEVANDE ALCOLICHE E NON, MANGIMI ■ GRANDE DISTRIBUZIONE (SCHWARZ GROUP) ■ SETTORE FINANZIARIO

Contatti:

INDIRIZZI UTILI
Camera di Commercio Italo-Germanica
via Gustavo Fara, 26 – IT-20124 Milano
info@ahk-italien.it – www.ahk-italien.it

Camera di Commercio Italiana per la Germania
Friedrich-Ebert-Anlage, 58 – DE-60325, Frankfurt am Main, – tel. 00496997145210/fax 00496997145299
www.itkam.org

Arbeitsamt München (Uffici del lavoro)
Kapuziner strasse, 26 – DE-337 München – tel. 00491801555111/1664466 fax 00498951546607/69
Muenchen@arbeitsagentur.de – www.arbeitsagentur.de

BA-Bundesagentur für Arbeit (Federal Employment Agency) – ZAV-Zentrale Auslands und Fachvermittlung ( International Placement Services) 
Villemombler Str., 76 – DE-53123 Bonn – tel. 00492287130/ fax 0492287132701111 
zav@arbeitsagentur.de – www.zav.de
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Armani Group (armani.com – distribuzione/vendita abbigliamento e accessori)
■ Barilla Wasa Deutschland (www.barilla.de – distribuzione/vendita pasta e prodotti da forno)
■ Buzzi Unicem – Dyckerhoff (www.dyckerhoff.de – cemento e calcestruzzo) 
■ Cte Group (www.ctelift.com – carrelli elevatori) 
■ Salvatore Ferragamo (www.ferragamo.com – distribuzione/vendita abbigliamento e calzature) 
■ Ferrero (www.ferrero.de – distribuzione/vendita prodotti dolciari) 
■ Gruppo Bolzoni Auramo (www.bolzoni-auramo.de – attrezzature per carrelli elevatori) 
■ Gruppo Eni (www.eni.com – settoreenergetico) 
■ Gruppo Generali (www.generali.de – servizi finanziarie assicurativi) 
■ Gruppo Miroglio & Sinterama – Trevira GmbH (www.trevira.com/en – distribuzione/vendita prodotti tessili e abbigliamento – produzione fibre in poliestere) 
■ Gruppo Pirelli (www.pirelli.de – distribuzione/vendita pneumatici) 
■ Gruppo Unicredit (www.unicredit-business-integrated-solutions.de – servizi bancari e finanziari) 
■ Indesit Company Deutschland (www.indesitcompany.com – distribuzione/vendita grandi elettrodomestici)
■ Mapei (www.mapei.de – adesivi e prodotti chimici ecologici per l’edilizia) 
■ Menarini Group (www. menarinidiagnostics.de – prodotti farmaceutici) 
■ Miro Radici Group (www.miroradicihometextile.de distribuzione/vendita prodotti tessili e arredamento)
■ Trenitalia – TX Logistik (www.european-rail-company.de – trasporto ferroviario)
■ Trudi Group (www.trudi.de – giocattoli in legno e peluche) 
■ Ermenegildo Zegna (www.zegna.com – distribuzione/vendita prodotti tessili e abbigliamento).
Per un quadro più ampio delle aziende presenti in Germania si veda la pagina web
www.ice.it/paesi/europa/germania/upload/077/Impreseitaliane%20in%20Germaniasitoital.pdf
 
Nota
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/uomo_corre.jpg 640 480 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:31:462013-05-02 15:31:46Tirocini in Germania

Tirocini in Grecia

2 Maggio 2013/0 Commenti/in Lavorare/da admin

In Grecia lo stage si chiama Praktiki Askisi (Praktiki Askisi) ed ha finalita diverse a seconda dei destinatari a cui si rivolge: per i giovani che frequentano un istituto di istruzione secondaria (Ginnasio/Liceo) o post-secondaria (Universita o TEI – Technological Education Institute), lo stage rappresenta la fase pratica del percorso di studi ed e in molti casi obbligatorio; per coloro che hanno completato il ciclo degli studi, invece, il tirocinio non e obbligatorio e consiste in un periodo di formazione propedeutico all’ingresso nel mondo del lavoro. La durata media dello stage e di sei mesi. Il Programma di tirocinio per coloro che entrano per la prima volta nel mercato del lavoro del 2010 in favore dei giovani greci 16-24enni, cofinanziato dal FSE, prevede stage della durata di 6-12 mesi pagati l’80% del salario minimo (circa 590 euro lordi) in imprese private (a cui vengono sgravati del tutto i contributi per l’intero periodo del tirocinio) e fino al 70%, se successivamente impiegano l’ex-tirocinante. Ad oggi la risposta a quest’opportunità da parte delle aziende greche e stata modesta, a causa della fortissima crisi in atto nel Paese e della conseguente sfiducia dei privati nello Stato.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
L’attivazione dello stage prevede la stipula di un accordo fra tre soggetti: lo studente, l’ente promotore (ad es. l’università) e l’organizzazione ospitante. In questo documento vengono indicati i dati dello stagista e dell’azienda, i contenuti formativi dello stage, i diritti e i doveri del tirocinante, ecc. Gli stagisti hanno inoltre una copertura assicurativa per gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso terzi. Ciascun dipartimento delle TEI ha un proprio Ufficio stage (Grafeio Praktikis Askisis) e produce una propria  Guida allo stage (Odigos Praktikis Askisis). Nella recente riforma dell’istruzione superiore, la 4009/2011, e stata ribadita l’importanza del tirocinio curriculare, mentre lo stage utilizzato come politica attiva del lavoro e regolato dalla Legge 3845/2010 . art. 2 par. 8, che ha lanciato il citato Programma di tirocinio, promosso dall’Organizzazione greca per la manodopera, l’OAED (www.oaed.gr).

Promotori
Tra gli enti promotori di stage, un ruolo di primo piano e svolto dalle università e dagli istituti per l’istruzione tecnologica (TEI). Anche il Ministero del Lavoro, nell’ambito dei programmi di istruzione tecnica e formazione, provvede alla promozione e organizzazione di tirocini.

Documentazione richiesta
Per un soggiorno di durata inferiore ai tre mesi e sufficiente la carta d’identità o il passaporto. Nel caso di soggiorni superiori ai tre mesi e necessaria la carta di soggiorno, da richiedere presso le locali autorità di Polizia.

Rimborso spese e investimento personale
Le aziende ospitanti non sono obbligate a corrispondere un rimborso spese ai tirocinanti. Sta dunque all’azienda decidere se erogare un compenso o dei benefit agli stagisti che ospita. In Grecia il costo della vita e leggermente inferiore rispetto agli standard europei e pertanto i costi da sostenere per una permanenza di qualche mese non sono elevatissimi, soprattutto se si riescono a contenere le spese per l’alloggio. Di conseguenza l’investimento personale previsto potrebbe aggirarsi intorno ai 500 euro al mese.

COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA

  • La candidatura libera
Per trovare uno stage in Grecia si può far riferimento innanzitutto all’OAED-Organismos Apasholisseos Ergatikou Dynamikou (www.oaed.gr). L’OAED e un istituto pubblico che fa capo al Ministero del Lavoro e gestisce tutti i servizi relativi all’occupazione. Questo ente, presente su tutto il territorio greco attraverso una rete di servizi pubblici del lavoro, svolge attività di informazione (su corsi post-universitari in Grecia e all’estero, borse di studio, mobilita e stage obbligatori e non), intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, formazione e orientamento professionale. Gli indirizzi della rete di uffici del lavoro sono reperibili sul sito dell’OAED. Per candidarsi online, si può inviare il proprio curriculum in risposta alle offerte di stage pubblicate in rete. A tale proposito possiamo segnalare, ad es., il sito www.skywalker.gr ricco di offerte di stage e lavoro in Grecia. E’ inoltre possibile inviare la propria candidatura spontanea alle aziende. Collegandosi all’indirizzo it.transnationale.org/paesi/grcs.php, si può consultare l’elenco delle maggiori imprese greche e visitare i loro siti, la maggior parte dei quali sono pero in greco: per potersi candidare e pertanto necessaria la conoscenza di questa lingua. Un’ulteriore possibilità di stage e rappresentata dal Cedefop, Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, l’Agenzia europea con sede a Salonicco che ha l’obiettivo di promuovere e sviluppare l’istruzione e la formazione professionale nell’Unione Europea. Collegandosi al sito del Cedefop (www.cedefop.europa.eu) si possono avere tutte le informazioni sugli stage offerti, sui requisiti richiesti e sulle modalità per candidarsi. Per la ricerca delle opportunità di stage può essere utile, inoltre, consultare il sito della Camera di Commercio italo-ellenica (www.italchamber.gr), all’interno del quale si possono trovare, oltre a numerose informazioni sull’economia greca e sui rapporti economici tra Italia e Grecia, i riferimenti di numerose aziende che hanno sede in questo Paese. Infine si possono trovare interessanti offerte di stage/lavoro sui principali quotidiani nazionali, come ad esempio sul Ta Nea (www.tanea.gr), il giornale piu diffuso in Grecia.
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011, 130 ragazzi italiani hanno fatto uno stage in Grecia con i Programmi europei, di cui 102 con Leonardo da Vinci e 28 con Erasmus Placement.

I SETTORI PIU DINAMICI
TURISMO  – TRASPORTO MARITTIMO – CANTIERISTICA NAVALE – INDUSTRIA AGROALIMENTARE E DEL TABACCO COSTRUZIONI – ESTRAZIONE MINERARIA E PETROLIFERA – TESSILE – CHIMICA – INDUSTRIA METALLURGICA

Contatti:

INDIRIZZI UTILI
Camera di Commercio italo-ellenica
Kon. Karamanli, 47 . EL-54639 Saloniki . tel. 00302310951272/947744/947844 fax 00302310951542
camerait@otenet.gr – www.italchamber.gr

Agenzia greca per il lavoro e l’occupazione (Oaed-Organismos Apasholisseos Ergatikou Dynamikou)
Ethnikis Antistatis Street . EL-17456 Alimos – PO Box 77117/17510 – tel. 00302109989000 fax 00302109989500
www.oaed.gr
Ente nazionale ellenico per il turismo
via Lupetta, 3 . IT-20122 Milano . tel. 02860470/02860477/fax 0272022589
turgrec@tin.it – www.ente-turismoellenico.com
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
Alenia (www.aleniahellas.gr – servizi energia, commercio prodotti difesa)
Alitalia (www.alitalia.gr – trasporto aereo)
Aprilia (www.aprilia.com.gr – commercio motoveicoli)
Athens Papermill – Bolton (www.boltongroup.gr – produzione carta, commercio alimentari e cosmetici)
Candy (www.candy.gr – commercio elettrodomestici)
Clp (www.clp-bus.com – servizi trasporti)
Diesel (www.diesel.com – commercio abbigliamento sportivo)
E-Guzzini (www.diathlasis.gr commercio articoli arredamento)
Elastica Pirelli (www.gr.pirelli.com – commercio pneumatici) 
Euricom (www.euricom.gr – commercio riso)
Eurimac (www.eurimac.gr – commercio prodotti alimentari)
Faren (www.farenhellas.gr – commercio prodotti chimici)
Fashion box (www.fashionbox.gr – commercio abbigliamento)
Fiat auto (www.fiat.gr – commercio autoveicoli)
Fiatcredit (www.fiatcredit.gr – servizi finanziari)
Magneti-Marelli (www.magnetimarelli.com – commercio autoricambi)
Foster Wheeler (www.moody.gr – costruzioni)
Generali (www.generali.gr – servizi finanziari)
Giesse group (www.giessegroup.com  – meccanismi ed accessori per serramenti in alluminio)
Gruppo Italcementi  – Halyps cementi (www.halyps.gr – produzione cemento)
Mapei (www.mapei.gr – prodotti per la posa di pavimenti e rivestimenti murali)
Menarini diagnostics (www.menarinidiagnostics.gr – commercio apparecchiature medicali)
Menarini (www.menarini.com – commercio medicinali)
Mondadori – Attikes Ekdossis (www.atticamedia.gr – servizi editoria)
Perfetti – Van Melle (www.perfettivanmelle.com – commercio prodotti alimentari)
Piaggio (www.gr.piaggio.com – commercio motoveicoli)
Pieralisi (www.pieralisi.gr – produzione macchinari industriali)
Rina-Registro Navale Italiano (www.rina.org – classificazione e certificazione navale)
Technipetrol (www.technip.com – servizi progettazioni e costruzioni)
 
Per un elenco più esaustivo delle aziende italiane presenti in Grecia, si possono consultare le seguenti pagine web:
  • www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto-presenza-italiana.php?idrapporto=107;
  • www.ice.gov.it/paesi/europa/grecia/upload/068/Microsoft%20Word%20-%20PRESENZA%20ITALIANA%20IN%20GRECIA%20pdf.pdf

Nota: 
scheda tratta da “Manuale dello Stage in Europa” a cura dell’Isfol

 

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2013/05/partenone.jpg 1200 1600 admin https://asseimprenditori.it/wp-content/uploads/2024/12/logo_asse_bianco-184x300.png admin2013-05-02 15:28:592013-05-02 15:28:59Tirocini in Grecia
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