Tirocini in Romania

In Romania lo stage è denominato stagiu stagiu de practica ed è destinato ai ragazzi fra i 16 e i 26 anni. Lo stage è previsto soprattutto all’interno del sistema di istruzione e formazione tecnico-professionale, dalla scuola all’università. Il suo scopo è quello di far apprendere sul posto di lavoro le competenze necessarie per potersi successivamente inserire all’interno di un determinato settore economico. È ciò che propone, ad esempio, da oltre 8 anni il Programma stagii pe bune (www.stagiipebune.ro), attraverso il quale le università rumene e le aziende del settore ICT offrono agli studenti universitari delle facoltà tecnico-scientifiche stage di qualità, che spesso si concludono con l’assunzione dei partecipanti. Gli stessi studenti universitari sono spesso tenuti a trovare per proprio conto un posto di stagiu de practica. La durata del tirocinio può variare dai 2 ai 18 mesi, a seconda del percorso formativo all’interno del quale è collocato. Gli stagisti possono ricevere dalle stesse organizzazioni ospitanti una borsa di stage, mentre le istituzioni formative pubbliche sono tenute a fornire vitto, alloggio e spese di viaggio ai tirocinanti che svolgono uno stage curriculare fuori dal campus universitario. Anche gli studenti delle scuole superiori di arte, musica e sport, sono tenuti a fare un tirocinio sulla base di accordi-quadro fra le istituzioni formative e gli studi artistici e musicali, i teatri, le sale cinematografiche o le strutture sportive, disposte ad accoglierli. Come nella maggior parte dei Paesi UE, in Romania vi sono infine i tirocini obbligatori per le professioni regolamentate, come ad esempio per i medici, che svolgono il tirocinio non solo negli ospedali, ma anche negli istituti di ricerca e nei laboratori, nei centri diagnostici e nei consultori.

 
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Attualmente in Romania lo stage è inserito all’interno della Legge quadro 1/2011 sull’istruzione e la formazione, come uno degli strumenti validi per ottenere una determinata qualifica, mentre la Legge sui tirocini 258/2007 (www.upt.ro/pdf/licenta&master/L_258_2007.pdf) regola gli stagi obbligatori svolti durante un percorso universitario, il cui esito finale è formalmente valutato e certificato. Le aziende che offrono una borsa di stage ai ragazzi che svolgono un tirocinio curriculare, godono di sgravi fiscali.
 
Promotori
Gli stage in Romania sono promossi dalle strutture formative (centri di formazione professionale, istituti tecnici, scuole di sport, accademie d’arte, conservatori e università, soprattutto all’interno delle facoltà tecnico-scientifiche), insieme alle imprese o alle organizzazioni ospitanti, sulla base di specifici Programmi (vedi sopra) o convenzioni. In molti casi l’azienda, soprattutto se multinazionale, promuove direttamente lo stage, prendendo spesso come modello gli internship svolti nei Paesi anglosassoni. Anche le strutture pubbliche (scuole, associazioni, enti ed amministrazioni locali) possono
accogliere tirocinanti: in questo caso lo stage si avvicina piuttosto al nostro servizio civile.
 
Documentazione richiesta
Dato che in Romania moltissimi stagii sono offerti direttamente sul web dal gran numero di multinazionali presenti sul territorio rumeno, spesso ci si può candidare direttamente online riempiendo gli specifici moduli oppure allegando il proprio Europass CV. Qualora si venga selezionati, sarà la stessa azienda ad occuparsi della restante documentazione eventualmente richiesta per quello specifico stage (titolo di studio, certificato di sana e robusta costituzione, ecc.). I tirocinanti che provengono da un altro Paese UE non hanno comunque bisogno di un permesso di lavoro o di soggiorno per risiedere temporaneamente in Romania, ma è sicuramente importante avere un’assicurazione sanitaria.
 
Rimborso spese e investimento personale
Le grandi aziende multinazionali a volte offrono un rimborso spese che può andare dai 250 fino a 500 euro al mese, per posizioni particolarmente qualificate e per un breve periodo, come ad esempio per uno stage estivo. Se si usufruisce invece di una Borsa Leonardo, Erasmus Placement o di un altro organismo nazionale/internazionale, il rimborso spese può variare dai 500 fino ad un massimo di 800 euro al mese, a seconda del tipo di tirocinio intrapreso. Dato il basso costo della vita (il salario minimo in Romania è di circa 160 euro al mese), qualora si possa contare su una di queste Borse potrebbe non essere necessario un investimento personale che, comunque, al massimo ammonterebbe a poche centinaia di euro mensili.
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
È possibile candidarsi autonomamente, presentando il proprio Europass Curriculum Vitae (scaricabile in tutte le lingue dal sito europass.cedefop.europa.eu – vedi anche Appendice A.1), accompagnato da una lettera di autocandidatura che enfatizzi, in primo luogo, le proprie motivazioni. I diplomi e gli attestati conseguiti, nonché le lettere di referenze tradotte, devono essere esibiti solo se richiesti. Il modo più semplice per trovare uno stage in Romania è attraverso i numerosi siti internet che offrono online sia stage che posti di lavoro per studenti, quasi sempre suddivisi per settori economici e quasi tutti con una sezione in inglese (soprattutto quelli che fanno parte di un network internazionale) fra i quali segnaliamo:www.bestjobs.ro – www.eJobs.ro – www.romjob.ro – startub.unibuc.ro (sito per la ricerca di stage promosso dall’Università di Bucarest) – jobs.deschis24.ro , www.locuri-de-munca.net –www.cariereonline.ro (settimanale digitale specializzato, destinato a persone altamente qualificate). L’organismo rumeno per il riconoscimento dei propri titoli di studio è il Cnred (Centrul National de Recunoastere si Echivalare a Diplomelor www.cnred.edu.ro). Anche l’Agenzia nazionale per l’occupazione (Anofm – Agentiei nationale pentru ocuparea Fortei de Munca – www.anofm.ro) mette a disposizione diversi servizi per chi cerca lavoro: offerte di impiego, formazione, statistiche e legislazione in materia di lavoro, consulenza per avviare un’impresa, ecc.. Per contattare direttamente le aziende potrebbe essere utile rivolgersi sia alla Confindustria rumena (www.confindustria.ro), che rappresenta 700 aziende italiane presenti in questo Paese, sia alla Camera di Commercio italiana per la Romania (www.cameradicommercio.ro), che conta fra i suoi associati molte aziende italiane con sede nel Paese e un buon numero di aziende rumene e non, interessate ad avere contatti con il mercato italiano e/o ad offrire i propri servizi.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011 hanno fatto uno stage in Romania 64 giovani italiani, quasi equamente distribuiti fra il Programma Leonardo da Vinci (34) e l’Erasmus Placement. 
 
I SETTORI PIÙ DINAMICI
CHIMICA (MATERIE PLASTICHE, GOMMA) ■ ENERGIA ED ESTRAZIONE (ENERGIA EOLICA, PRODOTTI MINERALI) ■ AGROALIMENTARE (OLIO VEGETALE) ■ GRANDE DISTRIBUZIONE ■ METALLURGIA (METALLI COMUNI ED ALTRI ARTICOLI IN METALLO) ■ ELETTROMECCANICA (MACCHINE E DISPOSITIVI MECCANICI, APPARECCHIATURE ED ATTREZZATURE ELETTRICHE) ■ TESSILE ■ METALMECCANICA (AUTOVEICOLI, ATTREZZATURE E MEZZI DI TRASPORTO)

Contatti:

Cancelleria Consolare
str. Arch. Ion Mincu, 12 – RO-011358 Sector 1 Bucarest
tel. 0040212232424 fax 0040212234550
consolato.bucarest@esteri.it

Confindustria della Romania
bd. Unirii, 76 – Bl. J3 A, Mezanin – RO-Sector 3 Bucarest
tel. 0040318053185 fax 0040318053184
info@confindustria.ro – www.confindustria.ro
 

Camera di Commercio italiana per la Romania
str. Franceza, 13 – RO-030101 Sector 3 Bucarest
tel. 0040213102315 fax 0040213102318
info@cameradicommercio.ro – www.cameradicommercio.ro
 
ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Sectia Promovare Schimburi – Ambasada Italiei )
str. A.D. Xenopol, 15 – RO-010472 Sector 1 Bucarest
tel. 0040212114240 fax 0040212100613
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Colussi Group – Pangram S.A. (www.montebanato.ro – produzione/vendita pasta, biscotti, salse) 
■ Enel (www.enel.ro – fornitura energia elettrica)
■ Eni (www.eniromania.com – www.agip.ro – distribuzione/vendita carburanti e lubrificanti) 
■ Dunarea Financial Trading (www.dunareaft.com – distribuzione/vendita materiali per l’edilizia) 
■ Comau, Consorzio Macchine Utensili (www.comau.com – sistemi di automazione per l’industria automobilistica) 
■ Fiat Auto (www.autoitalia.ro – distribuzione/vendita autoveicoli) – Iveco (www.iveco.com –web.iveco.com/romania – distribuzione/vendita veicoli industriali) 
■ Generali Group (www.generali.ro – servizi assicurativi e finanziari) 
■ Gruppo AFV Beltrame – SC Donalam Srl (www.beltrame.it – produzione acciai speciali) 
■ Gruppo Edimo – nItalnove (www.gruppoedimo.comwww.italnove.ro – produzione carpenteria metallica)
■ Manufactoring – Euroholding Group (www.euroholding.com.ro – produzione tessuti non tessuti per arredamento e automotive; materiali per l’edilizia)
■ Gruppo Sofidel – Comceh (www.sofidel.itwww.comceh.ro/it – produzione bobine in carta tissue e prodotti finiti in carta)
■ Indesit Company (www.indesitcompany.com – distribuzione/vendita grandi elettrodomestici)
■ Martelli Group – Martelli Europe (www.martelli.itwww.martellieurope.com – produzione jeans) 
■ Maschio Gaspardo (www.maschionet.com – produzione attrezzature agricole)
■ Prysmian (www.prysmian.itwww.prysmian.ro – produzione cavi e fibre ottiche) 
■ Riso Scotti Danubio (www.risoscotti.ro – produzione/commercializzazione riso) 
■ Radici Group – S.C. Yarnea (www.radicigroup.comwww.yarnea.ro – produzione fibre sintetiche)
 ■ Siad, Società Italiana Acetilene e Derivati (www.siad.comwww.siad.ro – produzione/vendita gas industriali) 
■ Tenaris – Dalmine (www.tenaris.com – produzione tubi acciaio) 
■ Zucchetti Group (www.zucchettiromania.com – Information Technologies).
Per un elenco più esaustivo delle aziende italiane presenti in questo Paese si consulti, all’interno della pagina web www.ice.it/paesi/europa/romania/index.htm, il documento dal titolo “Elenco delle principali e più significative aziende italiane in Romania”.
 
Nota:
Tratto dal Manuale dello Stage in Europa a cura dell’Isfol

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
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