In Portogallo lo stage è denominato estágio ed ha come principale obiettivo quello di completare la formazione dei giovani attraverso la realizzazione di un’esperienza pratica di lavoro in azienda. L’esperienza di tirocinio, di solito, contribuisce a facilitare l’assunzione e l’inserimento dei giovani portoghesi nel mercato del lavoro. All’interno dei principali programmi lanciati a questo scopo dal Governo portoghese (come INOV– JovemINOV–Art[email protected]INOV–Social, gli Estágios profissionais e il nuovissimo Impulso Jovem–Passaportes Emprego), lo stage è destinato a giovani qualificati a vari livelli, prevalentemente compresi nella fascia d’età tra i 18 e i 30-35 anni, che soddisfino le seguenti condizioni:

• risiedere legalmente nel Paese;
• essere alla ricerca del primo o di un nuovo lavoro;
• (per le misure più recenti) essere iscritti agli uffici per l’impiego da almeno quattro mesi.
 
Quando i destinatari sono persone disabili, non c’è limite di età. Il periodo di stage, a seconda del tipo di programma e su autorizzazione dell’ente promotore, l’Istituto per l’impiego e la formazione professionale (IEFP–Instituto do Emprego e Formação Profissional www.iefp.pt/apoios/candidatos/Estagios/), può essere di 3-6-9-12 mesi.
I tirocini sono pagati, a seconda del livello di qualificazione dello stagista, fra i 400 e gli 800 euro al mese, a cui si aggiungono i buoni pasto, le spese di viaggio (per alcuni programmi) e l’assicurazione contro gli infortuni. L’IEFP verifica anche se, dopo tre mesi dal termine del tirocinio, l’ex stagista abbia o meno trovato un’occupazione.
 
■ Il Programma INOV–Jovem è destinato all’inserimento in stage, per massimo 12 mesi, di giovani fino ai 35 anni qualificati, diplomati e laureati, in cerca di un primo o di un nuovo lavoro, all’interno di PMI innovative fino a 250 dipendenti
■ Il Programma INOV–Art promuove stage all’estero dai 3 ai 6 mesi, destinati a giovani artisti portoghesi (residenti legalmente nel Paese da almeno un anno) fra i 18 e 30 anni in cerca di lavoro
■ I Programmi [email protected] e INOV–Social promuovono stage di 9 mesi per giovani fino ai 35 anni di elevata qualificazione professionale, in cerca di un primo o di un nuovo lavoro in campo tecnico scientifico o sociale
■ Per una sintesi del programma degli Estágios profissionais cfr.www.iefp.pt/apoios/candidatos/Estagios/Paginas/ProgramaEstagiosProfissionais.aspx
■ Il Programma Impulso Jovem–Passaportes Emprego promuove stage di massimo 6 mesi per giovani iscritti da meno di 4 mesi ai Centri per l’impiego, fra i 18 e i 30 anni, che abbiano ottenuto una qualifica professionale da non più di 3 anni.Per un elenco completo dei programmi si visitino i linkcdp.portodigital.pt/estagios e http://juventude.gov.pt/Emprego/Programas%20INOV/Paginas/ProgramasINOV.aspx.
Per il Quadro nazionale delle qualificazioni in Portogallo si visiti il linkwww.catalogo.anqep.gov.pt/Home/QNQ, mentre per consultare il Catalogo nazionale delle qualificazioni si vada alla pagina dedicata www.catalogo.anqep.gov.pt/Qualificacoes.
Per visionare le leggi ed i regolamenti citati nel paragrafo, ci si colleghi alle pagine indicate dei singoli Programmi che riportano la relativa legislação ed i regulamenti e che spesso includono anche i diversi format da utilizzare durante gli stage, fra cui il contrato de estágio. INOV Vasco da Gama e INOV–Mundus sono destinati il primo a giovani imprenditori (fino ai 35 anni) residenti legalmente in Portogallo che vogliono internazionalizzare la loro impresa ed il secondo soprattutto a giovani qualificati delle ex-colonie in cerca di lavoro e residenti in Portogallo, interessati a fare un estagio in organizzazioni portoghesi che si occupano di cooperazione internazionale. 
Un programma molto noto in questo Paese, già eletto a best practice dalla Commissione Europea nel 2007 e dall’OCSE nel 2008, è INOV–Contacto (www.inovcontacto.pt), gestito dall’AICEP, l’Agenzia per gli Investimenti e il Commercio estero del Portogallo (www.portugalglobal.pt), ambedue beneficiari di una borsa di circa 800 euro al mese più le assicurazioni contro gli infortuni e diversi benefit che variano a seconda del Programma (buoni pasto, spese di viaggio e di alloggio, ecc.). INOV–Contacto promuove stage internazionali della durata di sette mesi complessivi (uno in Portogallo più sei all’estero), per giovani neolaureati sotto i 30 anni legalmente residenti in Portogallo, soprattutto in ambiti economici e tecnico-scientifici all’interno sia di aziende portoghesi (soprattutto piccole e medie imprese) in fase di espansione e con sedi all’estero, sia di multinazionali, nella maggior parte dei casi spagnole, inglesi, americane, brasiliane e cinesi. INOV–Export promuove invece stage di nove mesi, pagati, in PMI portoghesi che desiderano espandersi sui mercati esteri, destinati a giovani professionisti fino ai 35 anni esperti in commercio internazionale e legalmente residenti in Portogallo.
Dato l’elevato tasso di disoccupazione dei giovani portoghesi (oltre il 36%), questi programmi sono destinati soprattutto a loro, pur essendo aperti anche ai residenti di altre nazionalità.
 
Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Le Leggi 11003/2008 e 110-A/2011 e i relativi Regolamenti elencano ed aggiornano contenuti e modalità di cinque nuove misure (INOV–JOVEM, INOV Contacto, INOV–ART, INOV Vasco da Gama e INOV–Mundus) in favore dei giovani residenti nel Paese (o in ex colonie portoghesi) in cerca di lavoro. Queste misure definiscono obiettivi, destinatari, promotori e co-finanziatori (FSE in primis), nonché durata e remunerazione degli stage.
Il Decreto 7383/2010, le Leggi 886/2010 e 238/2010, con gli specifici Regolamenti, disciplinano rispettivamente [email protected], INOV–Social e INOV–Export.
La Legge 92 del 2011 e il relativo Regolamento degli estágios profissionais, cofinanziati dall’IEFP e dal FSE, stabiliscono dettagliatamente i livelli di qualificazione richiesti ai destinatari, le procedure di finanziamento e di rimborso, le schede di attività, valutazione e controllo presenze che il tutor-orientador aziendale deve compilare, il contrato de estágio fra lo stagista e l’azienda ospitante, l’attestato finale, ecc.
La Legge 225-A/2012 e il Regolamento collegato disciplina infine gli stage remunerati nell’ambito del Programma Passaporti per l’Impiego (Impulso Jovem–Passaportes Emprego).
 
Promotori
In Portogallo i principali promotori delle misure classificate sotto la voce INOV in favore dei giovani sono i Ministeri del Lavoro, dell’Economia, della Cultura e degli Esteri, l’Istituto per la cooperazione portoghese, lo IEFP e l ’AICEP (vedi sopra), altre amministrazioni pubbliche a cui si aggiungono, soprattutto per gli estágios profissionais, le scuole superiori, le università, le associazioni datoriali e sindacali, sulle base di protocolli d’intesa firmati insieme alle aziende ospitanti. Gli stage in Portogallo possono essere attuati sia presso strutture pubbliche che presso aziende o associazioni private  profit e no profit.
 
Documentazione richiesta
Per i cittadini UE/SEE non è richiesto alcun permesso per un soggiorno in Portogallo inferiore ai 3 mesi. Nel caso di tirocini più lunghi, è necessario richiedere un permesso di residenza presso le autorità competenti secondo le procedure descritte al link in inglesewww.sef.pt/portal/v10/EN/aspx/apoiocliente/detalheApoio.aspx?fromIndex=0&id_Linha=4351#CReg_EN
 
COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA
  • La candidatura libera
Per chi intenda candidarsi autonomamente per uno stage in Portogallo, è innanzitutto consigliabile consultare la pagina web cdp.portodigital.pt/estagios/empresas-nacionais-e-multinacionais-com-programas-de-estagios, contenente un elenco delle principali multinazionali presenti nel Paese.
Le informazioni sono gestite dal sito della Città dei Mestieri portoghese, membro del network internazionale “Citè de Métiers“, nato in Francia una decina d’anni fa (www.reseaucitesdesmetiers.com).
Può inoltre essere utile rivolgersi non solo alla Camera di Commercio italiana per il Portogallo (www.ccitalia.pt), che offre una lista di aziende associate sia portoghesi che italiane, ma anche alla Camera di Commercio portoghese (www.acl.org.pt). Per ottenere un elenco completo delle aziende italiane è necessario rivolgersi
direttamente alla sede centrale della CCIA di Lisbona e pagare una “tassa di servizio”. Di facile consultazione è inoltre il sito degli Uffici del lavoro portoghesi (www.net-empregos.com) che mettono in prima pagina offerte sia di lavoro che di stage. È possibile trovare altri siti internet sul tema, collegandosi alla pagina web dir.aeiou.pt/pesquisa/index.phpp=bolsa+de+emprego&button=PESQUISAR&loc=ae del catalogo elettronico AEIOU, che dispone anche di un elenco molto ricco di aziende suddiviso per settori economici. Un sito interessante dedicato a coloro che vogliono una valutazione del proprio potenziale da parte di una delle più grandi aziende portoghesi la Sonae (www.sonae.pt), leader nel bussiness dei centri commerciali e delle telecomunicazioni, è www.programacontactosonae.com. Un altro sito all’interno del quale è possibile trovare annunci di concorsi per stage agevolati in ambiti legati soprattutto alla ricerca scientifica è  http://www.fjuventude.pt.
Infine anche sul sito della Fondazione della gioventù (www.fjuventude.pt) è possibile trovare concorsi che includono stage in ambiti dedicati all’arte, alla cultura, alla scienza e al tempo libero.
 
  • La candidatura attraverso un Progetto europeo o un’Associazione internazionale
Nel 2011 hanno fatto uno stage in Portogallo 245 ragazzi italiani di cui 171 con il Programma Leonardo da Vinci e 74 con Erasmus Placement.  In Portogallo operano diverse Associazioni che organizzano anche stage all’estero ed assistono allo stesso tempo gli studenti stranieri durante il loro tirocinio, ottenuto tramite la corrispondente filiale
del Paese d’origine; le più diffuse in Portogallo sono l’Aiesec (www.aiesec.pt) e lo Iaeste (www.fct.unl.pt/estudante/integracao-na-vida-activa/estagios-internacionais-iaeste-2011).

I SETTORI PIÙ DINAMICI
SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO E DELLA RISTORAZIONE ■ COMMERCIO ■ SERVIZI FINANZIARI ■ ATTIVITÀ IMMOBILIARI

■ INDUSTRIA MANIFATTURIERA ■ TRASPORTI (IN PARTICOLARE SETTORE DELL’AERONAUTICA) E COMUNICAZIONI (RETI
RADIO E TELEFONIA MOBILE) ■ EDILIZIA ■ ENERGIA (TRADIZIONALE ED ENERGIE RINNOVABILI) ■ AGRICOLTURA E PESCA

Contatti:

Camera di Commercio Portoghese (Câmara de Comércio e Indústria Portuguesa)
Rua das Portas de St. Antão, 89 – PT-1169-022 Lisboa
tel. 00351213224050 – fax 00351213224051
[email protected] – www.acl.org.pt

 
Camera di Commercio Italiana per il Portogallo
av. 5 de Outubro, 95 – 4º Dto – PT-1050 051 Lisboa
tel. 00351217950263 fax 00351217931984 – [email protected]
Delegazione per il Nord rua da Restauração, 409 – PT-4050-506 Porto
Tel. 00351226006289 – fax 00351226006532
[email protected] – www.ccitalia.pt
 
ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO
■ Eni (www.eni.com/it – energia, petrolio e gas)
■ Generali Group (ww5.generali.pt/generali – vendita prodotti assicurativi)
■ Gruppo FIAT (www.fiatgroup.com – settore automobilistico)
■ Iveco (www.iveco.com – distribuzione/vendita veicoli commerciali) 
■ Gruppo Finmeccanica – Agusta Westland (www.agustawestland.com – vendita elicotteri militari)
■ Gruppo Italiano Atlantia (www.atlantia.it – infrastrutture e reti per la mobilità e la comunicazione)
■ Gruppo Sfir – Dai Sociedade de Desenvolvimento Agro Industrial (www.sfir.it – www.dai-sa.pt – produzione zucchero e derivati) 
■ Imesa Portugal (www.imesa.it/web/en.php?id_localita=52  – impianti industriali di lavanderia)
■ LusoMapei (www.mapei.com/PT-PT – materiali da costruzione)
■ Parmalat (www.parmalat.pt – distribuzione/vendita prodotti alimentari)
■ Thermoplay (www.thermoplay.it/Home/homePor – importazione e commercializzazione di attrezzature per stampi).
 
Per un elenco più completo delle aziende italiane in Portogallo si visiti il link:

Siti di riferimento:
Manuale dello Stage in Europa
Scadenza: 31/12/2013
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