Yes I Start Up formazione per l’avvio d’impresa – ed. 2021/2022

Incentivi per l’avvio di impresa.

Cos’è

È una misura formativa e di accompagnamento gratuita per l’avvio d’impresa che fornisce le competenze necessarie a trasformare un’idea imprenditoriale in realtà.

A cosa serve

Il fine è quello di permettere ai destinatari di strutturare in maniera compiuta la propria idea di impresa formalizzandola in un business plan  per la successiva presentazione della domanda di finanziamento a valere sulle linee di aiuto proposte dall’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo denominata Invitalia.

Con l’importante iniziativa, che si pone in continuità con la precedente edizione 2019/2020, lo Stato intende combattere la disoccupazione giovanile e contrastare l’inattività dei cittadini.

Si da quindi l’opportunità agli interessati di avere tutti gli strumenti (nozioni e accesso al credito) per diventare nuovi imprenditori.

Chi sono i destinatari

Dal 21 febbraio 2021 è stata ampliata la platea dei destinatari. Possono quindi accedere alla misura:

  • NEET (ragazzi e ragazze 18-29 anni che non studiano e non lavorano);
  • DISOCCUPATI DI LUNGO CORSO (disoccupati da almeno 12 mesi senza limite di età);
  • DONNE INATTIVE (disoccupate senza limite di età).

Come è possibile aderire alla misura

Il primo passo è quello di contattare Asseimprenditori attraverso le modalità indicate nella sessione contatti.

Se sei un neet, un disoccupato di lungo corso o una donna inattiva (vedi Faq qui sotto) ora puoi partecipare gratuitamente ad un percorso formativo (Yes I Start Up) che ti permetterà di accedere ad un finanziamento Selfiemployment senza interessi e senza garanzie (da 5.000 a 50.000 €) per avviare la tua attività lavorativa. Inoltre, se hai i requisiti, puoi scegliere anche le altre opportunità messe in campo da Invitalia che possono prevedere anche contributi a fondo perduto.

FAQ – APPROFONDIMENTI

Efficacia della misura

La misura Yes I Start Up ha efficacia sull’intero territorio nazionale.

Specifiche su Neet, disoccupati di lungo corso e donne inattive

NEET: giovani, che alla data della presentazione della domanda, hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, e che risultano:

  • essere di età compresa tra i 18 e i 29 anni al momento della registrazione al portale nazionale o regionale del Programma Garanzia Giovani;
  • essere non occupati1;
  • non essere inseriti in un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);
    – non essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione a un Albo o Ordine professionale.

Disoccupati di lunga durata: si definiscono tali coloro i quali, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, hanno compiuto 18 anni, e sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • hanno presentato, da almeno 12 mesi, una Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) in una delle forme allo scopo previste dalla normativa di riferimento, vale a dire mediante il portale ANPAL, attraverso un centro per l’impiego o tramite un patronato;
  • non sono titolari di un contratto di lavoro subordinato o di partita IVA attiva ovvero sono lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. n. 917/1986;
  • non fanno parte, in qualità di socio ovvero di amministratore, di una società iscritta al registro delle imprese e attiva;

Donne inattive: si definiscono tali ai sensi del presente Avviso le donne che, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, hanno compiuto 18 anni, e che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • non sono titolari di un contratto di lavoro subordinato o di partita IVA attiva, ovvero sono lavoratrici il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. n. 917/1986;
  • non fanno parte, in qualità di socio ovvero di amministratore, di una società iscritta al registro delle imprese e attiva.
Quanto dura e quali sono le modalità di svolgimento del percorso?

Il percorso si svolgerà presso le sedi territoriali di AsseImprenditori o in modalità di formazione a distanza (FAD) fino a quando ci sarà l’emergenza sanitaria data dal Covid 19.

La durata è di 80 ore suddivise in 16 incontri/videolezioni sincrone di 5 ore.

Quali sono le operazioni per l'iscrizione?

Per iscriversi bisogna contattare Asseimprenditori inviando una mail a asseimprenditori@gmail.com, compilando il form qui al lato o attraverso il sistema di messaggistica istantanea.

Successivamente verrà fissato un appuntamento on line durante il quale si procederà all’identificazione del candidato e si procederà alla compilazione dei rispettivi moduli.

Si dovrà avere a disposizione la carta d’identità in corso di validità e il codice fiscale.

Cosa succederà alla fine del percorso?

Alla fine del percorso verrà rilasciato l’ attestato di partecipazione valido e riconosciuto che potrà essere utilizato per tutti gli usi consentiti dalla legge.

Come posso ottenere il finanziamento?

E’ possibile ottenere il finanziamento presentando una richiesta ad Invitalia allegando una serie di documenti tra cui un business plan adeguatamente preparato e l’attestato del percorso Yes I Start Up (vale 9 punti nel processo di valutazione) che puoi ottenere partecipando ad uno dei nostri percorsi.

Qual è l'importo massimo richiedibile e che caratteristiche ha il finanziamento proposto da Selfiemployment di Invitalia?

Si tratta di un finanziamento agevolato con queste caratteristiche:

  • importo massimo 50.000 €;
  • restituzione in 7 anni;
  • Inizio restituzione 12 mesi dopo l’erogazione;
  • interessi zero;
  • garanzie non necessarie.
Possono essere richieste anche altre misure di finanza agevolata?

Si. Invitalia sta proponendo un ventaglio sempre maggiore di proposte di finaza agevolata.

Da chi possono essere presentate le domande?

Le domande possono essere presentate dai Proponenti in forma di:

  • Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative, Cooperative sociali, Associazioni professionali e Società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive;
  • Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative, Cooperative sociali non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 90 giorni dall’eventuale Provvedimento di ammissione.

Le forme societarie/associative sopra elencate, devono essere costituite da persone fisiche.

Quali sono le attività finanziabili?

Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di “franchising”, quali ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese;
  • manifatturiere e artigiane;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacoltura, della produzione primaria in agricoltura, nonché, in generale, le attività che si riferiscono ai settori economici espressamente esclusi dall’articolo 1 del Reg. (UE) 1407/2013.

Sono altresì escluse le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco (ATECO 2007, Sezione R divisione 92).

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese in investimenti materiali e immateriali ammesse alle agevolazioni sono quelle inerenti l’acquisto di:

  • beni mobili quali, strumenti, attrezzature e macchinari;
  • hardware e software;
  • opere murarie, entro il limite del dieci percento (10%) dell’ammontare delle spese di cui alle suddette lettere a) e b);

Le spese in capitale circolante ammesse alle agevolazioni sono quelle inerenti:

  • la locazione di beni immobili e canoni di leasing;
  • le utenze;
  • i servizi informatici, di comunicazione e di promozione;
  • i premi assicurativi;
  • le materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
  • i salari e gli stipendi;
  • l’IVA non recuperabile.

Modulo di contatto

 

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